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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Tra i ventidue per Fondi il "nuovo" Pollidori e lo "scomparso" Vicentini

BRINDISI – Il medico sociale Dino Furioso alla fine ha sciolto la riserva: il difensore centrale La Rosa e l’attaccante Moscelli possono giocare. E, di conseguenza, l’allenatore Massimo Rastelli li ha inseriti tra i ventidue convocati partiti in pullman alla volta della di Fondi, in provincia di Latina, dove domani affronteranno nel nuovissimo stadio comunale “Purificato”, inaugurato poco più di un mese fa, la squadra locale, per la prima volta, in ottantotto anni di storia, tra i professionisti. Un approdo in Seconda divisione non dovuto a ripescaggio ma a promozione dalla serie D, avendo vinto quel campionato.

BRINDISI - Il medico sociale Dino Furioso alla fine ha sciolto la riserva: il difensore centrale La Rosa e l'attaccante Moscelli possono giocare. E, di conseguenza, l'allenatore Massimo Rastelli li ha inseriti tra i ventidue convocati partiti in pullman alla volta della di Fondi, in provincia di Latina, dove domani affronteranno nel nuovissimo stadio comunale "Purificato", inaugurato poco più di un mese fa, la squadra locale, per la prima volta, in ottantotto anni di storia, tra i professionisti. Un approdo in Seconda divisione non dovuto a ripescaggio ma a promozione dalla serie D, avendo vinto quel campionato.

Torniamo al Football Brindisi. Tra i convocati non ci sono Pisa, Matarazzo e Pizzolla che sono ancora alle prese con problemi fisici. C'è invece un nome nuovo. Si tratta di Pollidori, classe 1987, centrocampista, lo scarso anno nel Barletta. E si rivede nella lista dei vendidue anche Vicentini, il difensore ex Igea Virtus, diventato un oggetto misterioso.

I convocati, come si diceva, sono vendidue: Prisco, Buono, Taurino, Lispi, La Rosa, Mottola, Fruci, Minopoli, Battisti, Cejas, Gelfusa, Vicentini, Pupino, Piro, Mortelliti, Moscelli, Alessandrì, Maiorino, Ceccarelli, Faccini, Montella e Pollidori. Tutti hanno risposto bene alla rifinitura mattutina e sono determinati nell'interrompere la serie negativa di quattro sconfitte consecutive che hanno fatto precipitare la squadra dalla vetta della classifica in ottava posizione. Vale a dire esattamente nel mezzo della classifica perché la squadra che compongono il girone C sono sedici.

La gara di domani, superfluo nasconderlo, sarà un impegno arduo. Il Fondi sta girando bene. Domenica si è preso il lusso di andare a vincere a Mugnano contro la favoritissima Neapolis che un mese ha fatto ingoiare al Brindisi il primo boccone amaro, proprio nello stadio Fanuzzi. Si può, dunque, immaginare quale sia la carica emotiva dei giocatori laziali e quanta gente ci sarà ad affollare lo stadio di Fondi (può contenere sino a 2.500 spettatori) per sostenere i colori locali. A proposito, sono il rosso e il blu.

Rastelli però non si fascia la testa prima di rompersela. In settimana lui e il suo staff hanno lavorato intensamente sui giocatori. Per dare il meglio hanno diviso l'enorme numero di calciatori a sua disposizione in due gruppi che si allenano alternativamente. Stando alle voci di spogliatoio il tecnico avrebbe intenzione di mandare in campo la stessa formazione di domenica scorsa. Le uniche due novità dovrebbero essere Prisco in porta al posto dello squalificato Marconato e, finalmente, il rientro di Taurino al centro della difesa.

Dunque, si diceva Prisco in porta. Sugli esterni di difesa potrebbe essere confermato Montella a destra, mentre Fruci andrà a sinistra. Centrali Taurino e La Rosa. In mediana vertice basso sarà Battisti, quindi Cejas. A destra potrebbe esserci Maiorino, ma non è escluso che possa giocare Piro. A sinistra Alessandrì. In attacco Ceccarelli e Moscelli, con la speranza che tornino a fare gol.

Il Fondi, allenato da Stefano Liberato, il tecnico della storica promozione in Seconda divisione, invece, si affida al portiere ventenne Cacchioli (undici gol in nove gare, ma anche alcuni interventi che hanno salvato la sua squadra); ad una coppia di terzini senior composta da Dionisio a destra (qualche presenza anni fa in B col Cagliari) e Gambuzza a sinistra (lo scorso anno a Barletta). Centrali il francavillese Sportillo, cresciuto nel Casarano, qualche presenza in B e prima di arrivare a Fondi ha giocato nel Barletta, e D'Urso, un classe '89 abbastanza bravo.

La mediana è affidata a Quinto, ex Foggia, prelevato dall'Ischia, da Alleruzzo (ex Grottaglie e Pomigliano), dal trequartista destro Cucciniello, proveniente dalla Primavera della Sampdoria, domenica scorsa autore di un gol contro il Neapolis, e dal 35enne Schiavon. In attacco Crisci e Agostiniello.

"Il nostro obiettivo - dicono i dirigenti del Fondi - è una tranquilla salvezza". Ma, ovviamente, l'appetito vien mangiando e domani cercheranno di battere anche il blasonato Football Brindisi. La gara sarà diretta da Simone Aversano di Treviso, coadiuvato da Alfonso Della Rocca di Salerno e Antonio Falanga di Torre del Greco.

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