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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Trinchera il nuovo ds del Brindisi? Trattative in corso

BRINDISI – Potrebbe rientrare nei ranghi della società di via De’ Terribile probabilmente come direttore sportivo Stefano Trinchera, difensore centrale del Brindisi targato Barretta, legato alla club biancazzurro da contratto biennale sino a giugno 2011. Lo fa sapere Vincenzo Galigani, presidente del Brindisi, con una nota del suo addetto stampa.

BRINDISI - Potrebbe rientrare nei ranghi della società di via De' Terribile probabilmente come direttore sportivo Stefano Trinchera, difensore centrale del Brindisi targato Barretta, legato alla club biancazzurro da contratto biennale sino a giugno 2011. Lo fa sapere Vincenzo Galigani, presidente del Brindisi, con una nota del suo addetto stampa.

Eccola: "Stamani il presidente del Football Brindisi 1912 Vittorio Galigani ed il giocatore Stefano Trinchera hanno avuto un incontro cordiale e costruttivo per trovare un accordo, alla luce della disponibilità di entrambe le parti a continuare a collaborare. In tal senso, si sta pensando alla possibilità che il giocatore possa avere un ruolo differente in seno alla società biancoazzurra che gli consentirebbe di appagare quelle che sono le sue ambizioni future. A tale proposito, il presidente Galigani sarebbe ben lieto - qualora tale possibilità dovesse concretizzarsi - di iniziare una collaborazione in questa direzione, attesa la grande professionalità ed esperienza del difensore leccese".

La vertenza-Trinchera quindi sarebbe in procinto di risolversi. Cosa era accaduto. Come abbiamo già detto, Trinchera è legato al Football Brindisi da contratto biennale che scade a giugno prossimo. I nuovi proprietari della squadra, dai fratelli Francesco e Giuseppe Barretta hanno ereditato anche questi contratti. Al alcuni Galigani ha proposto una consistente riduzione degli emolumenti e il prolungamento del contratto per un altro anno. Ed hanno accettato.

Altri, come Montella, Piccinni, Mortelliti non hanno accettato. Trinchera, invece, non rientrava per niente nei piani della nuova gestione per una questione di età. Partito in ritiro con la squadra, dopo un paio di giorni aveva fatto rientro in sede, autorizzato da Galigani a proseguire la preparazione per conto suo. Prologo di una rottura annunciata, ma anche di un braccio di ferro del giocatore il quale, forte di un contratto, pretende quello che gli spetta.

Ora, a quanto pare il braccio è diventato meno di ferro, anche perché Trinchera, rendendosi conto dei suoi 37 anni, capisce bene che potrà giocare ancora un anno e poi non avrà più un mercato appetibile. Già da tempo l'ex capitano del Brindisi aveva fatto sapere che a lui sarebbe piaciuto restare nel mondo del calcio, magari come direttore sportivo, e in particolare a Brindisi, città alla quale è legato perché ha giocato per tanti anni nella squadra biancazzurra.

E, a quanto pare, Galigani ha deciso di aprire uno spiraglio ad una rottura che avrebbe potuto portare a ricorsi e controricorsi. Ha convocato il giocatore per proporgli di ricoprire il ruolo di direttore sportivo che il Football Brindisi non ha. In questa fase senza avere il titolo in attesa che il prossimo anno frequenti l'apposito corso (quello 2010/2011 è già iniziato) che abilita a questa professione. Non sarebbe il primo caso. L'ex diesse del Brindisi Sandro De Solda l'ha fatto per diverso tempo e solo quest'anno si è iscritto e sta frequentando il corso. Trinchera ha chiesto qualche ora di tempo per decidere.

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