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Ultimi due minuti di speranza, poi l'addio alla A/1 è un rimbalzo perso

BIELLA – L’Enel Brindisi torna in A/2 dopo aver mancato per una soffio l’ultimo appiglio per sperare, battere in trasferta l’Angelico Biella. Hanno fatto il loro lavoro molto bene anche i ragazzi della Tercas Teramo che hanno battuto in casa la Pepsi Caserta per 88 a 77, e per coach Luca Bechi ed i suoi tutto è finito proprio mentre era rispuntata la speranza della rimonta a 42 minuti dalla fine, quando Infante aveva insaccato la palla del 69 a 66: ma Viggiano subito dopo piazza il canestro che ristabilisce la distanza di sicurezza i brindisini, i quali con i cinque punti di Touré e di Dixon (tripla) portano l’Enel sul 73-71. E scatta la tattica degli ultimi secondi. Jurak insacca un tiro libero e l’Angelico si ferma a quota 74, mentre con Diawara dalla lunetta a due secondi dalla conclusione il Brindisi tenta il tutto per tutto: primo libero a segno, secondo sbagliato di proposito nel tentativo di un rimbalzo clamoroso, ma è il Biella a vincere l’ultimo duello sotto il tabellone. La sirena che chiude l’incontro è anche quella di una nave che affonda dopo tante speranze coltivate tenacemente dai tifosi partita per partita, sino all’ultimo istante.

BIELLA - L'Enel Brindisi torna in A/2 dopo aver mancato per un soffio l'ultimo appiglio per sperare, battere in trasferta l'Angelico Biella. Hanno fatto il loro lavoro molto bene anche i ragazzi della Tercas Teramo che hanno battuto in casa la Pepsi Caserta per 88 a 77, e per coach Luca Bechi ed i suoi tutto è finito proprio mentre era rispuntata la speranza della rimonta a 42 minuti dalla fine, quando Infante aveva insaccato la palla del 69 a 66: ma Viggiano subito dopo piazza il canestro che ristabilisce la distanza di sicurezza i brindisini, i quali con i cinque punti di Touré e di Dixon (tripla) portano l'Enel sul 73-71. E scatta la tattica degli ultimi secondi. Jurak insacca un tiro libero e l'Angelico si ferma a quota 74, mentre con Diawara dalla lunetta a due secondi dalla conclusione il Brindisi tenta il tutto per tutto: primo libero a segno, secondo sbagliato di proposito nel tentativo di un rimbalzo clamoroso, ma è il Biella a vincere l'ultimo duello sotto il tabellone. La sirena che chiude l'incontro è anche quella di una nave che affonda dopo tante speranze coltivate tenacemente dai tifosi partita per partita, sino all'ultimo istante.

Tutta la partita è stata infatti intensa e combattuta, non bellissima tecnicamente, ma satura di emozioni: scaricate dall'Angelico con il sospiro di sollievo finale, che scongiura l'ultimo posto in classifica occupato dal Brindisi. Dopo un buon inizio dell'Enel, Biella ribalta la situazione nel terzo quarto e sembra poter controllare la partita, ma come è già stato detto, gestisce davvero male gli ultimi due minuti e rischia di rovinare tutto. Entrambe le squadre partono caute, forse un po' contratte, ma è Brindisi a trovare più facilmente il canestro. Biella cerca di contenere in difesa, ma in attacco non riesce a trovare gioco fluido e soluzioni efficaci, scegliendo spesso tiri affrettati oppure commettendo banali errori da sotto canestro. Il primo quarto si chiude 11-19 e Biella inizia difendendo a zona; Jurak e Soragna imitati da Coleman portano un pò di concretezza e Biella segna un parziale di 8-0 nel secondo quarto.

Nel terzo quarto l'Enel perde il controllo della situazione: dopo un bel recupero difensivo Viggiano, l'Angelico pareggia e la partita svolta a suo favore: i padroni di casa si sbloccano e trovare finalmente, oltre a una difesa coriacea, anche buoni canestri. Ma l'Enel gioca per la vita anche se con i soliti ranghi ridotti, e i giocatori di Massimo Cancellieri non riescono a darle il colpo di grazia, anzi i brindisini riconquistano punti fino al -1 (49-48) con tripla di Maresca. L'inizio dell'ultima frazione è tutto per i padroni di casa che arrivano anche sul +12 (68-56) con tripla di Soragna e 3 minuti e mezzo da giocare. L'Enel sembra doma, ma quelli del Biella sono troppo approssimativi nel gestire il vantaggio, lenti e fermi nelle azioni offensive, e negli ultimi due minuti subiscono il rientro di Brindisi che risucchia punto su punto fino al -2 (73-71) con tripla di Dixon. Mancano però solo 3 secondi e anche se gli ospiti tentano di tutto per raggiungere almeno il pareggio, non ce la fanno e Biella vince. Ora è pronta a lottare per non finire penultima. Brindisi è invece ufficialmente retrocessa.

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Angelico Biella - Enel Brindisi 74 a 72 (11-19, 28-30, 54-49)

Angelico Biella: Minessi n.e., Coleman 21, Soragna 8, Moraschini n.e., Sosa 18, Cuccarolo n.e., Chessa 3, Viggiano 11, Salyers 3, Jurak 7, Ekperigin 3. Coach: Massimo Cancellieri.

Enel Brindisi: Jackson 10, Roberson 3, Maresca 12, Infante 10, Gallea, Pugi, Dixon 12, Diawara 7, Giovacchini n.e., Tourè 18. Coach: Luca Bechi.

Arbitri:Cicoria, Mattioli, Weidmann

Note - Tiri da due: Biella 25/39, Brindisi 16/31. Tiri da tre: Biella 5/22, Brindisi 9/30. Totale tiri: Biella 30/61, Brindisi 25/61. Tiri liberi: Biella 9/20, Brindisi 13/23. Rimbalzi: Biella 33, Brindisi 42. Usciti per falli: Sosa (40'), Jackson (40'), Salyers (40'), Touré (40'). Spettatori: 4.753. Incasso: 54.371 euro.

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Risultati della 14/a giornata di ritorno del campionato di serie A:

Dinamo Sassari-Montepaschi Siena 83-81 Banca Tercas Teramo-Pepsi Caserta 88-77 Benetton Treviso-Bennet Cantù 88-84 Lottomatica Roma-Canadian Solar Bologna 80-69 Cimberio Varese-Fabi Shoes Montegranaro 82-73 Air Avellino-Scavolini Siviglia Pesaro 89-76 Armani Jeans Milano-Vanoli-Braga Cremona 92-74 Angelico Biella-Enel Brindisi 74-72

Classifica:

Siena punti 50; Cantù e Milano 42; Treviso e Avellino 32; Varese 30; Bologna, Roma e Sassari 28; Pesaro 26; Caserta e Cremona 24; Montegranaro 22; Teramo e Biella 20; Brindisi 16.

Prossimo turno:

15/05/2011 ore 18.15 Pesaro-Milano Siena-Roma Caserta-Treviso Brindisi-Avellino Bologna-Teramo Cantù-Varese Montegranaro-Biella Cremona-Sassari.

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