rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Sport

Ritrovare il gioco di squadra per il match-stagione con Reggio Emilia

Happy Casa Brindisi alla prova finale, senza più margini di errore e senza affidarsi alle possibili sconfitte altrui

BRINDISI - La quarta sconfitta consecutiva dell’Happy Casa Brindisi questa volta è di misura (69-65) ma dopo Varese cresce l’allarme per una classifica che ora si è fatta più complicata. Il “miracolo a Milano” di Pesaro, ultima in classifica che vince in casa della capolista EA7 Armani, lancia un deciso segnale alla squadra di coach Vitucci.

La permanenza in serie A passa dalle mani della squadra ed è inammissibile continuare a fare complicati conti matematici e correre il rischio di assistere sconcertati ad altri miracoli di basket nella prossima giornata di campionato, sperare che Pesaro perda in casa contro Venezia e che Capo d’Orlando esca sconfitto contro Cantù, per consolidare la propria posizione di classifica.

E’ vero che la capolista Venezia intenderà rafforzare la prima posizione di classifica per ottenere i favori di un maggior numero di impegni casalinghi nei play off, e che Cantù non vorrà rischiare di perdere il posto nella griglia play off conquistato con grande impegno, ma l’impresa eccezionale di Pesaro a Milano deve servire di insegnamento e rappresentare un avvertimento importante per la squadra di coach Vitucci.

L’Happy Casa Brindisi, perciò, dovrà fare affidamento e contare esclusivamente sulle proprie residue energie per vincere la partita contro Reggio Emilia, in programma al PalaPentassuglia domenica prossima, quando si giocherà con inizio alle 20.45 in contemporanea con tutte le altre gare previste in calendario, e non potrà avere, pertanto, alcun altro riferimento. A nulla dovrà servire fidarsi di incontrare Reggio Emilia, pensare ad una squadra dimessa perché ormai fuori dal giro play off e senza alcun interesse di classifica perché sarebbe un errore determinante che potrebbe cambiare il volto della partita.

Ma coach Vitucci e tutti i giocatori sono consapevoli dell’importanza decisiva della partita contro Reggio Emilia e certamente non si faranno trovare impreparati, come è successo nelle recenti prestazioni fornite al PalaPentassuglia con Capo d’Orlando e Cremona ma, al contrario, ci si aspetta una squadra che sin dall’inizio faccia della grinta, della determinazione e della aggressività l’arma migliore per conquistare i due punti decisivi per mettere al sicuro la permanenza in serie A.

Coach Vitucci avrà a disposizione tutta questa settimana per preparare la partita e mettere in campo un roster che non abbia cali di tensione, che non produca danni difficilmente recuperabili, come accaduto anche a Varese quando la squadra ha subito uno svantaggio di  -14 (49-35),   perché non comprometta il risultato con quella che è diventata ormai la “crisi del terzo tempo”, che provoca dispendio di energie per recuperare il risultato e che costa irrimediabilmente un finale in debito di ossigeno, anche in considerazione delle limitate rotazioni a disposizione.

Non a caso nel finale l’Happy Casa è arrivata ad un passo da ribaltare il risultato senza riuscirci proprio perché aveva spesso tutte le proprie energie per operare la rimonta, quando Mesicek ha ridotto lo svantaggio a soli 3 punti (52-49) e Donta Smith si è dannato l’anima per riaprire la partita portando la squadra sul 65-62, realizzando a seguire un canestro da 3 punti, un tiro da sotto e 3 tiri liberi facendo tremare Varese sul 67-65 ad una manciata di secondi dalla conclusione della partita.

E la sconfitta di Varese, tuttavia, ha confermato le difficoltà manifestate dalla squadra nelle ultime quattro partite. Il gioco di squadra di Happy Casa Brindisi si è fermato alla vittoriosa partita contro Sassari, quando le brillanti prestazioni di Donta Smith e Milenko Tepic avevano lasciato sperare in un finale senza grossi timori per la classifica. Da quella partita in poi, venuto meno anche Nic Moore, la squadra è parsa in grande difficoltà e non è riuscita ad esprimere un gioco accettabile, ed è risultata incapace anche di vincere la partita–chiave contro Capo d’Orlando che era reduce da 14 sconfitte consecutive.

Nella prossima partita contro Reggio Emilia l’Happy Casa Brindisi dovrà ritornare a giocare di squadra, utilizzare al meglio la presenza di Tau Lydeka servendo il pivot con più continuità considerate le sue capacità realizzative sotto canestro e tenuto conto delle difficoltà manifestate dalla squadra nel tiro da fuori, impiegare Donta Smith con più razionalità in modo da averlo al massimo delle energie fisiche e mentali nelle fasi finali della partita, adottare difese aggressive soprattutto per limitare i danni di uno scatenato Amedeo Della Valle, apparso straordinario protagonista di una prestazione eccezionale domenica scorsa a Cantù.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ritrovare il gioco di squadra per il match-stagione con Reggio Emilia

BrindisiReport è in caricamento