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Snaer (ph Maurizio De Virgilis)

Snaer (ph Maurizio De Virgilis)

Umana-Enel, le pagelle

BRINDISI – Dyson una garanzia, Aminu sempre meglio, Campbell determinante. Ecco le pagelle dell’Enel Basket Brindisi, che ieri ha battuto Venezia 82-87 al Pala Taliercio, conservando la prima posizione in classifica.

BRINDISI - Dyson una garanzia, Aminu sempre meglio, Campbell determinante. Ecco le pagelle dell'Enel Basket Brindisi, che ieri ha battuto Venezia 82-87 al Pala Taliercio, conservando la prima posizione in classifica.

 

Jerome Dyson: 9

È disarmante la facilità con cui esegue momenti difficilissimi. Ed è incredibile come mantenga la freddezza anche quando segna canestri impossibili. Tira con l'80% da 2 e con il 67% da 3: percentuali mostruose. Leader indiscusso.

 

Alade Aminu: 8

Di fronte ai pivottoni delle altre squadre non sembra poter dare garanzie, e invece il nigeriano cresce settimana dopo settimana e sopperisce con l'elasticità alla inferiore fisicità. All'Umana ha rifilato 18 punti in 29 minuti. In costante miglioramento.

 

Delroy James: 7,5

Per due quarti sembra un fantasma, poi fa il primo canestro e lascia esplodere grinta e muscoli. È prezioso e indispensabile anche quando non è in serata di grazia.

 

Folarin Campbell: 7

Parte dalla panchina ma dimostra di meritare il quintetto: imprime velocità al gioco e fa capire a Venezia che il risultato finale non sarà quello dell'intervallo. Può crescere ancora.

 

Andrea Zerini: 6

Pochi minuti e poche cose per mettersi in mostra. Ma assicura sempre il suo apporto quando serve.

 

Miroslav Todic: 6

Come Zerini, una partita poco appariscente, ma consente ad Aminu e James di rifiatare.

 

Massimo Bulleri: 6

Il capitano rientra dall'infortunio e si presenta con una tripla. Pochi minuti anche per lui, ma buoni.

 

Michael Snaer: 5

Continua ad essere inconsistente e impreciso al tiro, e Bucchi giustamente lo tiene in campo "solo" 19 minuti. Non si riesce a capire se era stato sopravvalutato o se è in un periodo no.

 

Ron Lewis: 5

Un'altra prova opaca, ma per fortuna non disastrosa come quella di domenica scorsa contro Cremona. A volte è precipitoso, al tiro è una garanzia solo per gli avversari, ma infila una bomba decisiva. E tanto basta per dargli fiducia.

 

Matteo Formenti: s.v.

Resta in campo solo sei minuti e questa volta non ha nemmeno il tempo di farsi notare.

 

Piero Bucchi: 8

Anche questa volta riesce a gestire al meglio le rotazioni, facendo accomodare in panchina quanti non dimostrano di essere all'altezza della situazione. Saremmo curiosi di sapere cosa ha detto ai ragazzi durante l'intervallo, dopo il disastroso secondo quarto, perché dopo la pausa è entrata in campo la vera Enel.

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