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Ventinque anni senza Claudio Malagoli

BRINDISI - Sono trascorsi 25 anni dal giorno in cui Claudio Malagoli morì in un incidente stradale, il 10 giugno del 1988. È trascorso tanto tempo, tantissimo, ma il ricordo di “Lupetto” resta indelebile, e ancora oggi il suo volto e quei riccioli neri riempiono le bacheche di facebook.

BRINDISI - Sono trascorsi 25 anni dal giorno in cui Claudio Malagoli morì in un incidente stradale, il 10 giugno del 1988. È trascorso tanto tempo, tantissimo, ma il ricordo di "Lupetto" resta indelebile, e ancora oggi il suo volto e quei riccioli neri riempiono le bacheche di facebook.

Il più forte giocatore italiano (e forse non solo italiano) che abbia indossato la maglia biancazzurra è rimasto nel cuore dei tifosi, che ricordano il suo tiro malefico dalla lunghissima distanza (quando ancora il tiro da tre punti non esisteva), il gusto per la battuta, la voglia di divertirsi.

«Oggi sono 25 anni, un Grande campione che ancor oggi è nel cuore di tantissimi brindisini e non?» ha scritto Antonello Cobianchi nella sua pagina facebook (da cui sono tratte le fotografie a corredo di questo articolo) dedicata al Museo del Basket. E poi, a seguire, i ricordi si sono moltiplicati su moltissime altri pagine di tanti tifosi.

Evidentemente non bastano 25 anni a far dimenticare le persone speciali.

Intanto proprio oggi l'Enel Basket Brindisi ha ufficializzato il ritorno di Alessandro Giuliani, già noto da almeno un paio di mesi: sarà lui il nuovo general manager dell'Enel Basket Brindisi. Giuliani era già stato a Brindisi, con l'incarico di direttore sportivo, nella stagione 2011-12 contribuendo alla conquista della Coppa Italia di Legadue e alla promozione in Lega A.

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