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Tra mare, mito e giochi d'acqua la Festa della Polizia di Stato

 

BRINDISI - Il lungomare Regina Margherita e la Scalinata Virigiliana, dominata dalle due colonne romane che servivano da allineamento per le liburne che entravano in porto, hanno fatto nuovamente da scenario questa sera alla Festa della Polizia di Stato, che nel 2018 celebra i 166 anni dalla fondazione. Il questore Maurizio Masciopinto ha voluto rimarcare nuovamente questo tratto dell'identità di Brindisi, sospesa tra mare e storia, a breve distanza dalla casa dove finì i suoi giorni Virgilio, rientrato dalla Grecia ammalato senza rimedio.

Masciopinto ha invitato a ricordare il grande poeta, rapito dall'ellenismo come Cesare Augusto, l'attore Ettore Bassi, che ha letto tre brani dell'Eneide, spalle al mare che il mito volle attraversato dagli eroi di ritorno da Troia, chi costretto a lasciare la propria patria come Enea e Diomede, chi spinto invece alla ricerca della propria casa e della propria famiglia, come Ulisse.

Il mito e la realtà quotidiana, quella dell'impegno per la sicurezza della comunità, richiamato nel discorso dello stesso questore. Lungo la Banchina Centrale, il picchetto comandato dal dirigente della Polizia di Frontiera, Mario Marcone, specialità che vigila 24 ore su 24 sulla frontiera marittima e sulla aerea di Brindisi. Il dirigente della Sezione Volanti, Vincenzo Maruzzella, ha letto il messaggio del capo della Polizia di Stato, Franco Gabrielli, poi, dopo il discorso del questore Masciopinto, l'Inno di Mameli cantato da una giovane soprano di Latiano, Antonella Rubino. Infine il riconoscimento dello Stato a coloro che si sono distinti in servizio. 

I nomi  degli operatori di polizia che hanno ricevuto gli encomi: vice sovrintendente Roberto Barletta, sovrintendente capo Mino De Benedittis, vice sovrintendente Marco Estrafallaces, vice sovrintendente Ivan Brescia, sostituto commissario Nicola Convertino, ispettore superiore Paolo Giannuzzi, ispettore superiore Cosimo Zito, sostituto commissario Eupremio Marzo, ispettore superiore Claudio Rizzo, sovrintendente Lorenzo Andrisano, ispettore superiore Luigi Camassa, ispettore superiore Giovanni Carlo Di Nunno, sovrintendente capo Antonella De Carlo, sovrintendente Massimiliano Cesario, sovrintendente Ilario Zippo, Assistente capo Pierluigi De Giorgi, ispettore superiore Giuseppe Coluccia, vice sovrintendente Francesco Di Summa, ispettore capo Biagio Giudice, Asdistente capo Carmine De Paolis, assistente capo Antonio De Donno, assistente capo Eugenio Ciccarese, Sovrintendente Tiziana De Francesco .

Due rimorchiatori dell'impresa Barretta hanno creato con i potenti idranti di bordo un arco di acqua che ha incorniciato la bandiera tricolore realizzata sul Monumento al Marinaio da un sistema di lampadine installate dalla società partecipata del Comune di Brindisi Energeko. Poi esibizioni delle moto d'acqua della Squadra Nautica della questura, alcuni passaggi degli allievi della scuola del Circolo della Vela Brindisi, e lo spettacolo degli hydrofly. 

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