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Un po' di pioggia saltano i tombini: sempre la solita storia in via Vespucci

Strada invasa dai liquami. Titolari dei chioschi costretti a chiudere le attività. Aria irrespirabile

 

Qualche minuto di pioggia e i tombini saltano, riempendo la strada e le acque del porto di liquami. Soliti disagi in via Amerigo Vespucci, al rione Casale, che nel pomeriggio di oggi (lunedì 7 settembre) si è allagata per l’ennesima volta. I pozzetti situati sul manto stradale, come già accaduto in altre circostanze, non hanno retto alla pressione dei reflui. Sull’asfalto, uno dopo l’altro, sono partiti i zampilli di acqua fetida che è andata a sfociare anche nel Seno di Ponente, in gran quantità, attraverso uno scarico che sgorga dalla banchina. Nel giro di pochi minuti l'aria si  è fatta irrespirabile.

I titolari dei chioschi posizionati sul lungomare hanno dovuto chiudere i battenti. “In queste condizioni – spiega a BrindisiReport il responsabile di VistaMare – non possiamo lavorare. La puzza resterà per giorni. L’ultima volta abbiamo dovuto pulire noi la strada dai liquami. Così non si lavora bene”. Questo problema si trascina da circa 20 anni, ma incredibilmente non si riesce a trovare una soluzione per risolverlo. Basta qualche goccia per mandare la strada in tilt.

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