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Autismo, un progetto per abbattere le barriere culturali e i pregiudizi

Presentato presso la sala Mario Marino Guadalupi del Comune di Brindisi "Città Smart in Blu"

 

BRINDISI - Oggi, martedì 15 Dicembre, alle 10,30 presso la sala Mario Marino Guadalupi del Comune di Brindisi, l'associazione "Il bene che ti voglio" Onlus Brindisi Autismo, in presenza del sindaco Riccardo Rossi, dell'assessore ai Servizi Sociali Isabella Lettori e degli enti che hanno collaborato, Asl Brindisi, Scuola Polo per l'inclusione, Impresa Mamma e Confcommercio, hanno presentato il progetto "Città Smart in Blu". Erano presenti, inoltre, il docente Gianfranco Palmarigi (docente referente per l'inclusione a livello provinciale della Scuola Polo del Pertini di Brindisi), Alessandro Saponaro del centro per l'autismo territoriale del dipartimento di salute mentale Asl Brindisi e Alessandro Cazzato, presidente dell'associazione "Il bene che ti voglio".

Il progetto "Città smart in blu" prevede un "pass cortesia", per permettere a un ragazzo autistico di evitare lunghe attese presso le attività commerciali. Nel progetto sono previste, inoltre, altre iniziative di carattere più generale: corsi di educazione stradale con polizia, vigili urbani e carabinieri; corsi di formazione e informazione presso le scuole. Lo scopo dichiarato del progetto è quello di abbattere le barriere architettoniche, non solo quelle strutturali, ma soprattutto quelle culturali. L'obiettivo è quello di fornire una città a misura, che offra servizi alle persone autistiche.

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