Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Boer il Contadino: coltivare la terra ai tempi dei social network

 

BRINDISI - Michele Cappellari in arte “Boer il Contadino” è un giovane 26enne di Tuturano (Brindisi), che circa un anno fa ha deciso di fare l’agricoltore. Michele ha studiato a Bologna e ha conseguito una laurea in agraria. Aveva trovato anche un lavoro stabile nel settore del marketing, ma ha preferito ritornare a casa e realizzare il suo sogno: coltivare la terra.

La passione per l’agricoltura gli è stata trasmessa dalla sua famiglia, che possiede una azienda agricola, e quello dell’agricoltore per lui non è semplicemente un lavoro, ma una vocazione. Michele racconta che sin dai tempi del liceo, lui sapeva che avrebbe fatto il contadino. Il giovane tuturanese una volta tornato a Tuturano con la sua fidanzata, ha fatto varie esperienze lavorative per poi impostare la sua attività imprenditoriale in modo originale.

Non crede nel biologico e preferisce coltivare attraverso il metodo integrato. Michele è molto attivo sui social network ed è presente su Facebook  con il nome di “Boer il Contadino”: ciò gli permette di comunicare con i suoi follower o eventuali clienti in maniera immediata e funzionale.

Michele coltiva prodotti di stagione e li distribuisce ai propri clienti consegnandoli direttamente a casa: infatti se qualcuno desiderasse acquistare degli ortaggi freschi prodotti da lui potrà riceverli attraverso una semplice telefonata o un messaggio.

Il giovane agricoltore sostiene che potrebbero essere proprio queste attività e i mestieri di un tempo la soluzione utile per risollevare l’economia locale: e non ha torto considerando che malgrado tutto è l’agricoltura di qualità uno dei settori dell’economia locale con una prospettiva di sviluppo.

Potrebbe Interessarti

Torna su
BrindisiReport è in caricamento