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Brindisini amanti dell'auto: le proposte per incentivare trasporto pubblico e bici

 

Il miglioramento del servizio di trasporto pubblico e l’adozione di misure per incentivare l’utilizzo della bici sono alcune fra le questioni che maggiormente stanno a cuore dei brindisini, sul fronte della mobilità urbana. E’ quanto emerge dai risultati del questionario sul piano urbano della modalità sostenibile che oggi pomeriggio sono stati presentati dal professor Mario Binetti del Politecnico di Bari, nel corso di un incontro con la cittadinanza al quale, presso la sala Mario Marino Guadalupi di palazzo di Città, hanno preso parte anche il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, e il presidente della Stp Brindisi, Rosario Almiento. Stp, amministrazione e Poliba, insieme alla Brindisi Multiservizi, sono infatti i componenti del gruppo di lavoro che dovrà redigere le linee guida del Pums di Brindisi.

Oltre 1600 brindisini hanno risposto, sul web, al questionario preparato dal Poliba. Il coinvolgimento della cittadinanza è stato il primo e importante passo di un percorso che dovrebbe concludersi entro gennaio 2019. 

L’utilizzo dei mezzi pubblici

Circa il 77 per cento della popolazione di Brindisi non utilizza abitualmente i mezzi pubblici per spostarsi in città. I fattori che influenzano maggiormente questo fenomeno sono di tipo sia trasportistico che strutturale, in quanto da un lato si riscontra la scarsa frequenza di alcune linee automobilistiche o scarsa puntualità degli orari delle corse; dall’altro la carenza di arredo urbano a corredo del servizio di linea (panchine, pensiline, punti di illuminazione) rendono difficile il riconoscimento delle fermate. 

Per questo i brindisini chiedono: l’installazione di semafori intelligenti, l’uso di autobus elettrici per collegare i quartieri, l’introduzione di un biglietto giornalieri integrato (autobus/motobarcap&r), la riorganizzazione delle fasce orarie con frequenza differenziata per corse Stp. 

L’utilizzo della bici

Il 72, 52 per cento non utilizza la bici negli spostamenti, a causa delle seguenti criticità: discontinuità nelle piste ciclabili; presenza di barriere architettoniche; scarsa manutenzione del manto stradale e dei percorsi ciclo-pedonali; mancanza di arredo urbano. Per ovviare a tali problematica, vengono avanzate le seguenti proposte: introduzione di montacarichi per bici in prossimità dei sottopassi; chiusura al traffico veicolare del centro cittadino; installazione di rastrelliere per bici; realizzazione di piste ciclabili; realizzazione di isole pedonali. 

L’utilizzo dell’auto

Allo scarso utilizzo della bici, fa da contraltare il ricorso massiccio all’auto. Ben il 90,34 per cento dei brindisini, infatti, utilizza le quattro ruote per gli spostamenti in città. Su questo fronte vengono rilevate sei criticità: il ridotto numero di parchimetri; la difficoltà a trovare parcheggio; i parcheggi non a norma per portatori di handicap; l’eccessiva velocità delle auto; l’eccessivo traffico; la cattiva manutenzione.
Per migliorare le problematiche riguardanti la viabilità, i cittadini propongono: la realizzazione di stalli per motocicli; la realizzazione di nuove aree parcheggio; la chiusura del centro al traffico; l’inserimento di nuovi dissuasori per ridurre la velocità; la promozione di mobilità alternativa. 

Gli spostamenti fuori città

Per quanto riguarda gli spostamenti fuori città, il 76,22 per cento dei brindisini utilizza l’auto, l’8,94 ricorre all’intermodalità, l’11,92 per cento utilizza il treno, solo il 2,92 il bus.  Lo scarso utilizzo dei mezzi pubblici trova ulteriore riscontro in un altro dato: ben il 95,01 degli intervistati ha dichiarato di non possedere un abbonamento ai mezzi pubblici. Il 2,40 ha un abbonamento ai bus urbani, l’1,56 ai bus extraurbani, l’1,04 ai bus extraurbani. 

Trasporto extraurbano e intermodalità

Infine, per quel che riguarda il trasporto extraurbano e intermodalità, gli intervistati lamentano: la scarsa accessibilità e sicurezza dei sottopassi; la mancanza di collegamenti con le aree balneari; l’eccessiva distanza delle fermate delle linee extraurbane dal centro; la scarsa puntualità dei mezzi; il costo eccessivo del biglietto. Queste le proposte per apportare dei miglioramenti a tali problematiche: incremento delle linee extraurbane; uso di pannelli informativi con maggiori informazioni sull’intermodalità; serviizo ferroviario di tipo metropolitano; incremento delle corse stazione centrale-aeroporto; integrazione servizio bike-sharing  (monike,gobeebike) nel Park&ride. 

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