Perrino: dopo i furti, primo piano ancora a corto di gel igienizzante

In piena emergenza coronavirus, impossibile igienizzarsi le mani in un'area frequentata quotidianamente da centinaia di persone

In piena emergenza Covid 19, al primo piano dell’ospedale Perrino di Brindisi è impossibile igienizzarsi le mani. Comesi  può vedere in questo video, l’unico dispenser di amuchina che ha resistito ai furti è vuoto. Per il resto, solo dei porta dispenser privi di contenuto, affiancati dai pannelli illustrativi con le indicazioni per una corretta igienizzazione della mani. Si tratta di una lacuna non da poco, in un’area dell’ospedale che è quotidianamente frequentata da centinaia di persone, fra sanitari, pazienti e visitatori. Al primo piano si trovano infatti il bar, la farmacia, il cup, alcuni laboratori e la chiesa. I corridoi sono costantemente affollati. Il via vai di persone è incessante. I furti di amuchina sono iniziati lo scorso febbraio, quando il prodotto igienizzante, con l’arrivo dell’epidemia, divenne un bene preziosissimo, alla mercé degli speculatori. Da allora, però, nonostante la pandemia sia alla seconda ondata, il problema non è stato ancora risolto, facendo venire meno una delle principali misure di prevenzione, proprio nel più importante ospedale della provincia. 

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