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Gustose e mediterranee, ecco le fritte brindisine

 

BRINDISI - Calda, dorata e con un ripieno fumante, affascina grandi e piccini, è la fritta brindisina, una delle prelibatezze più apprezzate della cucina nostrana. Ma attenzione per realizzarle per una serata in famiglia o con amici, bisogna seguire delle regole fondamentali, affinchè abbiano una giusta doratura e rimangano chiusi in fase di cottura.

Brindisi Report ha chiesto ad Antonella Patronelli, casalinga e mamma, appassionata di cucina, di svelare ai lettori, come realizzare la fritta perfetta.

Ingredienti per 12 fritte: 1 kg di farina di semola, 25g di lievito di birra, 15g sale, 15g di zucchero, 40ml di olio evo e 400ml di acqua tiepida.

Procedimento: una volta versata la farina sul piano di lavoro, sciogliere il lievito e aggiungere tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Trasformare l'impasto in 12 palline da far lievitare per circa un'ora, coperte da un canovaccio, al termine della quale, rilavorare le palline per una seconda volta e farle, ancora, lievitare per un'ora fino a quando non raggiungono il doppio delle loro dimensioni di partenza.

Infarinare il piano di lavoro, stendere con il matterello le palline e posizionare al centro la passata di pomodoro, mozzarella o altra farcitura a piacere. Per evitare che le fritte di aprano durante la cottura, spennellare leggermente la circonferenza del disco di pasta con dell'acqua ed eliminare l’aria presente, una volta chiusa la fritta. Sarà sufficiente premere sui bordi con le dita ed eliminare la pasta in eccesso. Ora si può passare alla cottura, in olio abbondante. Le fritte sono pronte.

Per scoprire tutte le ricette di Antonella Patronelli visitate le sue pagine Instagram e Facebook

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