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Domenica, 5 Dicembre 2021

"Aldo mi ha insegnato che esiste un altro modo di vedere la vita"

BRINDISI - Ivan Simone, titolare del negozio di abbigliamento End Point, ricorda cosi Aldo, il clochard che è stato trovato morto il 17 dicembre a Palermo. Il negozio di Ivan è proprio alle spalle della panchina di Corso Umberto, su cui sostavano Aldo e il suo gatto Helios quando venivano a visitare Brindisi. Tanti sono i commerciati di buon cuore presenti sul corso: Aldo infatti ha potuto beneficiare della generosità di molte persone, e fu lui stesso a dire che a Brindisi non si potrà mai morire di fame.

Ivan racconta degli insegnamenti di Aldo, dei progetti insieme e delle loro conversazioni telefoniche, anche quando Aldo partiva per altre mete. Ivan durante l’intervista parla di Aldo come se fosse ancora in vita, non riesce a parlare di lui al passato, forse perché desidererebbe uscire un giorno e rivedere Aldo ancora lì accanto al suo negozio.

Aldo conversava con tutti e da tutti era considerato un uomo colto e profondo, affamato di conoscenza, motivo per cui non riusciva a star fermo in un posto. Lo stesso Ivan lo ricorda come colui che gli ha offerto un nuovo punto di vista verso la vita. Anche a Palermo, oggi, tanti negozianti hanno deposto fiori e lettere sotto i portici di piazzale Ungheria, dove Aid Abdellah (questo il vero nome di Aldo) è stato ucciso.

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