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La povertà a Brindisi/2 - Mitrugno: "Strutture sanitarie carenti, la gente non sa a chi rivolgersi"

 

Nell’ambito dell’inchiesta sulla povertà, Brindisireport non poteva esimersi dall’ascoltare un uomo che della lotta all’emarginazione e alla povertà ne ha fatto una ragione di vita. Si tratta di Bruno Mitrugno, che di recente ha pubblicato il suo libro dal titolo “Insieme a tanti amici abbiamo sentito l’odore della povertà” edizioni Essenne.

Bruno Mitrugno ha dedicato gran parte della sua vita alla lotta contro l’emarginazione e la povertà, iniziando un lungo percorso nel 1969, anno in cui partì come volontario per la realizzazione di un asilo per fanciulli a Pedemonte (Verona).

La povertà a Brindisi/1 - la Caritas: "Ora anche tanta gente giovane"

Mitrugno con grande determinazione continuò ininterrottamente la sua opera di volontario, lottando al fianco dei giovani tossicodipendenti negli anni ‘70 caduti nella voragine dell’eroina. In quegli anni ebbe inizio il suo legame con don Ciotti e con tanti altri pilastri del volontariato italiano e non solo. 

Entrò in Caritas nel 1978 e fu direttore dal 1994 al 2008. Significativo è stato il suo contributo per l’accoglienza durante l’esodo albanese, periodo in cui tutta la città di Brindisi ebbe modo di dimostrare la sua grandezza. 

Bruno Mitrugno ha ingaggiato la sua lotta alla povertà quasi 50 anni fa e in questa intervista non solo spiega come questa è cambiata, ma propone delle soluzioni pratiche per affrontarla in tutte le sue forme.

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