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La sede dell'Ipsia Ferraris torna nella disponibilità degli studenti

 

BRINDISI - Tra applausi di gioia e soddisfazione, nella mattinata di oggi, sabato 16 dicembre è stata riaperta la sede storica dell’Ipsia “G. Ferraris” di via Adamello a Brindisi, chiuso il 14 ottobre 2016 a seguito di ordinanza sindacale di interdizione per inagibilità.

Grazie agli sforzi effettuati dalla Provincia con le esigue risorse disponibili e un investimento di 5mila euro da parte della scuola, l’ingresso principale di Via Adamello è tornato ad essere l’accesso che restituisce identità e dignità all’Istituto: recuperati alla fruizione del pubblico gli ambienti al piano terra, ala destra, che saranno occupati dagli Uffici amministrativi e un laboratorio didattico, allestito per il nuovo indirizzo sistemi energetici partito quest’anno.

"Questa è una giornata speciale, io sono veramente felice - ha annunciato la dirigente scolastica Rita Ortenzia De Vito - sebbene il portone sia stato riaperto per una fruizione parziale della vecchia struttura di via Adamello, è sempre un simbolo di impegno da parte di tuttu per ridare  dignità a chi in questa scuola lavora e opera".

Nel giro di  due anni si dovrebbe avere la restituzione integrale dell’edificio e il rientro in sede degli studenti temporaneamente collocati all’Iiss “De Marco- Valzani” grazie ai finanziamenti comunitari, tra cui 850mila euro già stanziati, che rischiano di essere restituiti se l’Ufficio Tecnico della Provincia non provvede ad avviare le procedure. 

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