Domenica, 14 Luglio 2024

Il popolo della Pace e dell’Ambiente contro il G7: il corteo a Fasano

Centinaia di persone hanno partecipato alla manifestazione organizzata da un forum di associazione e movimenti di tutta la Puglia

Un corteo rumoroso ma pacifico ha sfilato per le vie di Fasano per rivendicare le proprie proposte rispetto alle tematiche riguardanti guerra, Palestina, istruzione, ambiente e salute, lavoro, migrazioni, intelligenza artificiale. La manifestazione è stata organizzata da un gruppo di associazioni che aderiscono al “Contro forum, G7 Voi 7 – Noi 8 miliardi”.

I manifestanti si sono radunati in via Palmina Martinelli. Da lì hanno percorso alcune centinaia di metri, fino a raggiungere il palco allestito accanto al parco delle rimembranze.. Imponente lo schieramento di forze dell’ordine, ma nessun momento di tensione. 

L’appuntamento odierno giunge al culmine di una serie di incontri che hanno riunito una vasta rete di associazioni, organizzazioni e comitati per la pace pugliesi, “attorno alla prospettiva  - si legge in un documento del Contro forum - di costruire momenti di confronto, scambio di idee ed elaborazione politica volti arispondere con forza al vertice del G7 previsto per Giugno 2024 proprio in Puglia, a Borgo Egnazia”.

Il percorso è consistito in un convegno su Ambiente e Salute svoltosi a Brindisi il 22 maggio e in due giornate di studio, tenutesi a Bari il 31 maggio e 1 giugno, nel corso delle quali sono stati approfonditi i temi individuati ed elaborate le proposte.

“Le realtà componenti il coordinamento – si legge nel documento - ritengono sia fondamentale che nel dibattito pubblico si parli dei temi che riguardano la grande maggioranza delle persone, che soffrono le conseguenze dei disastri economici, sociali e sanitari di questi anni. Le potenze riunite sono intenzionate invece a parlare solo di guerra, di armi e di nuove risorse da destinare a questi scopi: sono risorse che verranno sottratte inevitabilmente allo Stato sociale, ai Paesi più in difficoltà e alle persone, viste come semplici pedine dello scacchiere geopolitico”.

“Le realtà del coordinamento - si legge ancora nel comunicato - vogliono invece che le potenze del G7 si assumano la responsabilità di sottrarre il mondo alla tragedia delle guerre, alla miseria dell'economia di guerra e diano risposta ai grandi bisogni diffusi nella società: pace, lavoro, istruzione, diritti”.

Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui

Video popolari

BrindisiReport è in caricamento