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Ok al campo eolico in mare, Elisa Mariano: "Impatto negativo sul territorio"

La deputata Elisa Mariano (Pd) ha manifestato la sua netta contrarietà rispetto alla realizzazione di un campo eolico off shore davanti alla costa che va da Torchiarolo a Brindisi-Torre Mattarelle, il cui progetto ha ottenuto la Via da parte del ministero

 

L’onorevole ha affrontato l’argomento nel corso della conferenza stampa convocata stamani presso la sede provinciale del Pd per presentare le linee guida del documento sulla Strategia energetica nazionale (Sen) adottato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri. 

Leggi l'articolo sulla conferenza stampa

Le centrali elettriche alimentate a carbone, come spiega il senatore Salvatore Tomaselli nella video intervista, dovranno essere dismesse entro il 2025. Nei prossimi 8 anni sono previsti importanti incentivi per gli impianti che producono energie rinnovabili. “Ma anche le energie rinnovabili – dichiara la Mariano – vanno governate in modo da non avere impatto sul territorio”. E indubbiamente un impatto sul territorio potrebbero avercelo le 36 torre eoliche, della potenza ciascuna di 3 megawatt, che la società Tg Energie Rinnovabili Sr intende realizzare entro due miglia dalla costa, come previsto nel progetto approvato dal ministero. 

“Noi rischiamo, proprio mentre andiamo a dismettere la centrale Enel di Cerano – afferma Elisa Mariano - di avere lo specchio di mare antistante al nostro litorale di fatto inutilizzabile, per non parlare di quello che significherebbe in termini di realizzazione dell’impianto, fra scavo dei fondali marini e realizzazioni di allacci per metri e metri”.

Per questo la Mariano si dice pronta a “chiedere alla presidenza del Consiglio dei ministri un surplus di riflessione”. La deputata si prende l’impegno di aprire un confronto con i Comuni di Brindisi, San Pietro Vernotico e Torchiarolo, per valutare delle iniziative da intraprendere congiuntamente. Il fatto che siano tutti e tre commissariati, però, non facilita questo compito. 

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