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La storia di Sangar, il parrucchiere curdo che fa barba e capelli ai brindisini

 

Quella del “barbiere” è una professione antichissima e che probabilmente non ha mai conosciuto la crisi. Brindisi e la sua provincia è sempre stata molto ricca di parrucchieri per uomo e donna, saloni di bellezza e barberie. Oggi non solo si tagliano capelli e si fanno acconciature, ma esistono luoghi in cui anche le barbe vengono curate con grande attenzione, si chiamano “barber shop” e nella città ne sono nati diversi. Noi di Brindisireport però ne abbiamo incontrato uno davvero singolare, quello del 31enne Sangar Rasool.

Sangar, ribattezzato da qualcuno con il nome di “Sandrino”, è un parrucchiere che viene dal Kurdistan iracheno e svolge la sua professione ormai da più di 15 anni. Ha iniziato a lavorare con il suo padre, che ancora oggi rappresenta la sua guida. Ha lavorato in Iraq, poi in Grecia, Turchia, Svezia e Inghilterra, ma ha deciso di insediarsi in Italia, perché colpito positivamente da Brindisi.

Il clima e il calore del persone sono stati i motivi principali per cui Sangar ha deciso di stabilirsi nella città di Brindisi. Ha avuto grande coraggio, considerando che è il primo parrucchiere straniero nella città di Brindisi ad aprire un “barber shop” in pieno centro, ma impegno, dedizione e professionalità e rispetto, gli hanno permesso ritagliarsi un fetta di clienti considerevole, non solo stranieri ma anche tanti brindisini. Ma non vogliamo svelarvi tropo e vi invitiamo a conoscere Sangar attraverso la nostra intervista.

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