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Presentati in prefettura le iniziative e i progetti di Telethon a Brindisi

 

Si è svolta nel salone di rappresentanza dell'Uffficio del Governo di Brindisi, alla presenza del prefetto Valerio Valenti,  la conferenza stampa per l’avvio nel territorio provinciale delle attività di raccolta dei fondi Telethon a sostegno della ricerca e per la cura delle malattie genetiche. All’incontro hanno preso parte il coordinatore provinciale Franco Cappelli e lo  staff organizzativo di Telethon, i rappresentanti degli enti sostenitori  di cui fa parte anche la Marina Militare e i  partner istituzionali di Telethon presenti sul territorio: l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, Banca nazionale del Lavoro, Avis e Auchan.

Obiettivo principale di Telethon in Puglia, ha annunciato il dottor Cappelli, è quello di riprendere il filo di un confronto con la Regione - interrotto dopo la fine del mandato dell'amministrazione Vendola -  per l'apertura di un centro Nemo (NeuroMuscular Omnicenter) per l'assistenza integrata soprattutto ai giovani colpiti da malattie genetiche neuromuscolari, purtroppo in aumento a Brindisi molto probabilmente anche per fattori ambientali.

L'incontro di stamani ha raggiunto durante questo passaggio un momento toccante, trasmesso dal coordinatore provinciale di Telethon fortemente emozionato nel ricordare come è nato nel 2007 il primo centro Nemo in Italia presso l'Ospedale Niguarda di Milano e suo figlio Valerio, colpito dalla malattia. Ora la battaglia di Telethon, che con il suo sostegno alla ricerca ha raggiunto risultati importanti con nuove terapie geniche, è avere anche in Puglia un Nemo che accolga anche i pazienti della Basilicata.

Forte l'appello alle istituzioni locali per il raggiungimento dell'obiettivo, soprattutto al sistema sanitario regionale in tutte le sue diramazioni, affinchè l'iniziativa di Telethon divenga una impegno di tutti. E l'attività di Telethon, al mondo, è riconosciuta come seconda solo ad una importante istituzione medica di ricerca britannica, e addirittura prima di quella degli Stati Uniti. A Natale non dimentichiamolo e contribuiamo alla raccolta dei fondi. Ogni piccolo aiuto è importante.

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