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La Provincia e la sfida del Pnrr: "Supporto ai piccoli Comuni per intercettare i fondi"

Stamattina la proclamazione dei nuovi consiglieri provinciali e le dimissioni di Riccardo Rossi, cui subentrerà ad interim Toni Matarrelli. Approvato il piano di razionalizzazione delle partecipate

Fare da raccordo con i Comuni per intercettare i finanziamenti che arriveranno con il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Questa la mission primaria del nuovo consiglio provinciale di Brindisi, insediatosi stamattina (martedì 28 dicembre). Come preannunciato nei giorni scorsi, il presidente Riccardo Rossi ha annunciato le dimissioni, che saranno formalizzate fra un paio di giorni ed effettive entro i 20 successivi. A quel punto gli subentrerà come vicepresidente facente funzioni il sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli, che a sua volta convocherà le elezioni per la nomina del nuovo presidente, entro un paio di mesi. In questo modo il mandato del vertice dell’ente, della durata di 4 anni, sarà allineato con quello dei 12 consiglieri eletti lo scorso 11 dicembre. 

Consiglio provinciale 4-2-2

Otto banchi, come noto, sono andati alla lista di centrosinistra “Provincia unita e democratica” (Giovanni Barletta, Antonio Matarrelli, Valentina Fanigliulo, Elio Ciccarese, Angelo Marasco, Giuseppe Ventrella, Cosimo Tardio e Antonia Baccaro”). I restanti 4 sono andati all’opposizione di centrodestra, suddivisi fra Fratelli d’Italia (Massimiliano Oggiano, Luciano Cavaliere e Francescoantonio Conte) e “Provincia Libera”, lista composta da Forza Italia, Lega e Idea, che sarà rappresentata da Michele Tommaso Lariccia.

Toni Matarrelli-5

La seduta si è aperta con il subentro del consigliere Luciano Cavaliere, primo dei non eletti di Fdi, a Giuseppe Bagnulo, decaduto dall’incarico a seguito dello scioglimento del consiglio comunale di Ostuni deciso la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri. Successivamente si è proceduto con la proclamazione dei consiglieri eletti e l’approvazione del piano di razionalizzazione delle società partecipate, con nove voti favorevoli (gli otto consiglieri di maggioranza più Riccardo Rossi) e l'atensione dei quattro consiglieri di opposizione. In particolare maggioranza ha consolidato così due importanti impegni: uno a favore della società Santa Teresa, preservando i servizi in house e i livelli occupazionali previsti, l’altro a favore della Stp per la sua trasformazione in società in house.

Infine il presidente uscente Riccardo Rossi ha annunciato le dimissioni. Le redini dell’istituzione saranno rette, ad interim, da Matarrelli. I due sindaci hanno rimarcato l’importanza che la Provincia rivestirà nei prossimi mesi nel ricostruire unità territoriale per i piccoli comuni che non hanno le risorse per affrontare le sfide del Pnrr. 

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