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Integrazione scolastica: genitori su tutte le furie, incontro teso con il sindaco

Protesta contro la mancata attivazione del servizio. Rossi: “Manca l’approvazione del dirigente su una delibera”

 

“Basta abusi e soprusi”. Questa la scritta che campeggiava sui cartelli esibiti stamani (giovedì 24 settembre) da alcuni genitori di ragazzi diversamente abili che si sono ritrovati davanti al Comune per protestare, pacificamente, contro la mancata attivazione del servizio di integrazione scolastica. La delegazione è stata ricevuta dal sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, presso la sala Mario Marino Guadalupi di palazzo di Città. Durante l’incontro si sono vissuti momenti di tensione. Il primo cittadino ha spiegato che la mancata attivazione del servizio è dovuta alla mancata approvazione di una delibera da parte del dirigente del settore Servizi Finanziari. I genitori hanno chiesto a gran voce un confronto anche con lo stesso dirigente, che però non è avvenuto. 

Il primo cittadino, intervistato da BrindisiReport, ha parlato di “divergenza di opinioni fra la parte politica e quella amministrativa” che verrà superata nei prossimi giorni, “anche andando contro – ha dichiarato Rossi – alcuni pareri”. “Spero – afferma il sindaco – che il servizio riparta lunedì”. Al microfono di BrindisiReport, il presidente dell’associazione “Il bene che ti voglio”, Alessandro Cazzato, e la mamma di un bambino diversamente abile hanno tutto il loro malcontento per questa incresciosa situazione. “Non viene rispettato – afferma Cazzato – il diritto allo studio”. 

Aggiornamento: lunedì riparte l'integrazione scolastica

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