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Si torna a scuola dopo sei mesi: al "Palumbo" studenti in aula con le mascherine

Prime riaperture fra le scuole superiori, in occasione dell'avvio dei corsi di recupero. Intervista alla preside e a una insegnante del liceo Linguistico e delle Scienze umane Palumbo di Brindisi

 

Non mettevano piede in aula dai primi giorni di marzo. Dopo sei mesi trascorsi fra lockdown e vacanze estive, i primi studenti delle scuole superiori secondarie sono tornati oggi (martedì 1 settembre) in classe, per seguire i corsi di recupero. Il liceo Linguistico e delle Scienze umane “E. Palumbo” di Brindisi ha accolto un gruppo di 14 ragazzi, nel rigoroso rispetto delle norme anti-Covid, a partire dall'utilizzo delle mascherine. Fra gli studenti si percepiva una certa emozione per il ritorno fra i banchi, in quella che è una sorta di prova generale in vista di lunedì 14 settembre, quanto quasi tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado (in realtà il Palumbo posticiperà di sette giorni) riapriranno i battenti.  BrindisiReport ha intervistato la preside del "Palumbo", Maria Oliva, e la professoressa Carmela Rizzo. 

Mascherina a scuola: quando indossarla

Stando alle direttive fornite del Comitato tecnico scientifico, "nell'ambito della scuola primaria, per favorire l'apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro e l'assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto) - si legge nella nota del comitato - Nella scuola secondaria, anche considerando una trasmissibilità analoga a quella degli adulti, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro, l'assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto) e in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria".

L'Organizzazione Mondiale della Sanità, in un recente documento del 21 agosto, ricorda il Cts, fornisce indicazioni rispetto all'uso delle mascherine in ambito scolastico differenziandole per fasce di età. Fra 6 e 11 anni: uso condizionato alla situazione epidemiologica locale, prestando comunque attenzione al contesto socio-culturale e a fattori come la compliance del bambino nell'utilizzo della mascherina e il suo impatto sulle capacità di apprendimento. Dai 12 anni in poi: utilizzare le stesse previsioni di uso degli adulti. La consensus conference Oms del 31 agosto ribadisce la necessità di affiancare l'uso delle mascherine alle altre misure preventive, quali il distanziamento sociale, la sanificazione delle mani, l'etichetta respiratoria, un'accurata informazione ed educazione sanitaria in linguaggio adeguato all’età degli studenti.

"Lavoriamo tutti insieme e riconsegniamo le scuole ai nostri studenti: il Paese ce ne sarà riconoscente. Abbiamo una responsabilità storica grande. Sarà un anno duro. Ma anche l'inizio di un percorso diverso. Avremo le risorse dall'Europa con cui costruire la scuola di domani, a partire dagli insegnamenti di questi mesi. Abbiamo le idee e il coraggio per realizzarle", ha scritto la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, in una lettera inviata nella giornata di ieri a tutti gli istituti scolastici. 

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