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Rifiuti: niente contenitori sul marciapiede. Malcontento fra i commercianti

 

Massimo Romano è il gestore di un supermercato in via Cappuccini, che di recente è stato raggiunto da due agenti della polizia locale, intervenuti per invitare l’esercente a spostare i bidoni della differenziata dal marciapiede. Massimo è disposto a collaborare per trovare una corretta collocazione dei contenitori dei rifiuti, ma spiega ai microfoni di Brindisireport che non può metterli per strada e tantomeno all’interno dei locali dell’esercizio commerciale, altrimenti violerebbe le norme igieniche. 

Abbiamo posto la questione al comandante della Polizia Locale di Brindisi, Antonio Orefice, che spiega: “Il nostro compito è quello di vigilare affinché vengano rispettate le regole, e la presenza dei contenitori sul marciapiede impedisce il passaggio dei pedoni o il transito delle auto nel caso siano posti in strada”.

Per cui abbiamo posto la questione a Federico Zilli, responsabile del cantiere di Brindisi di Ecotecnica, il quale spiega che commercianti e cittadini, se non hanno uno spazio interno in cui tenere i cassonetti, devono chiedere un’autorizzazione all’amministrazione comunale, per poterli collocare su uno spazio pubblico.

“Il problema – afferma Zilli – è che se tutti mettono contenitori all’esterno, si creano mini discariche in città, perché a Brindisi purtroppo la gente continua a gettare rifiuti ovunque, in maniera incontrollata. La gente deve capire che la raccolta va fatta in un certo modo. E’ una questione meramente tecnica. Se qualcuno ha problemi specifici, deve fare richiesta al Comune. Ma deve trattarsi di un’eccezione. Tutti i commercianti, infatti, devono avere i contenitori all’interno dei loro esercizi. Non per un problema sanitario, ma per una questione di decoro urbano”

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