rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021

Si gioca per perdere: l'imbarazzante finale del campionato giovanile. "Una vergogna"

I giocatori si passano la palla, cercando di regalarla agli avversari. Uno fa auto canestro. L’avversario che tira dalla lunetta dopo che viene fischiato il tecnico, non sfiora neanche il bersaglio. A un certo punto, l’arbitro ha dovuto sospendere la partita, perché le due squadre non ci provavano neanche a vincere. Anzi, giocavano per perdere. 

E’ tutt’altro che edificante lo spettacolo andato in scena ieri al PalaWojtyla di Martina Franca, dove le società dell’Aurora Brindisi e della Valle D’Itria basket Martina si sono affrontate nella finale per il secondo e terzo posto del campionato regionale under 18 di basket maschile, dopo aver già staccato il pass per la fase interzonale. La vincente della Final Four- avrebbe partecipato al girone interzona con due squadre toscane, una umbro-marchigiana e due campane, la perdente, invece, al raggruppamento con due avversarie laziali, due campane ed una pugliese, prima classificata nella stagione regolare. Forse per risparmiare sui costi della trasferta, entrambi i team fin dalla palla a due hanno tirato i remi in barca, con il chiaro intento di perdere.

Un video di due minuti pubblicato da un’altra società brindisina sul proprio profilo Facebook ha documentato una fase a dir poco imbarazzante del match, con i giocatori che fanno di tutto per tenersi alla larga dal canestro avversario, suscitando incredulità fra gli spettatori. Il video nel giro di poche ore ha totalizzato oltre 40mila visualizzazioni, centinaia di condivisioni e decine e decine di commenti (perlopiù da parte di addetti ai lavori) carichi di sdegno. 

La vicenda avrà sicuramente degli strascichi in ambito federale. Il presidente della Fip (Federazione italiana pallacanestro), Gianni Petrucci, intervistato da Ilfattoquotidiano.it, ha affermato: “Una vergogna, ho attivato la procura federale”. 

Video popolari

Si gioca per perdere: l'imbarazzante finale del campionato giovanile. "Una vergogna"

BrindisiReport è in caricamento