Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

COVID-19 LIVE/ Lettere dal Nord: un cegliese a Como e una brindisina a Urbino

 

Stefano e Giada hanno deciso di restare al Nord, ancor prima che l'Italia intera diventasse "zona rossa".

Stefano Menga, originario di Ceglie Messapica, resiede a Novedrate, in provincia di Como, dove lavora come autista di scuolabus oltre ad essere scrittore e blogger ( https://stefanomenga.blogspot.com/ e https://novedrate.blogspot.com/). Nel suo videomessaggio spiega la condizione che vive attualmente con la sua famiglia, costretta a proteggersi in casa, perché residente nella zona rossa. Stefano consiglia di dedicare questo tempo alle proprie passioni e ai propri cari.

Lui, ad esempio, si sta impegnando nella stesura del prossimo libro, dal titolo “Spedizione punitiva”, che uscirà nel periodo estivo e che racconta di un gravissimo fatto di cronaca, avvenuto negli anni '80 nella città di Ceglie. Stefano ha scelto di non tornare in Puglia e lancia un messaggio a tutti i pugliesi:  “rispettate i decreti e le norme emanate negli ultimi giorni, il virus si combatte arginandolo, evitando di uscire, se non in casi eccezionali”.

Giada Giunta, invece, è una studentessa di Biotecnologia a Fano (Pesaro-Urbino). La giovane richiama al senso di responsabilità: “Collaborate, non bisogna far finta di nulla e non bisogna lasciarsi prendere dal panico”. Lei ha scelto di non tornare a casa e di rimanere nella zona rossa perchè ritiene sia importante che ogni cittadino contribuisca, con piccoli ma importanti gesti, a facilitare il lavoro dei medici, degli infermieri e delle autorità impegnate nella lotta al Covid-19, sperando che l’Italia tutta possa superare al più presto questo momento.

Potrebbe Interessarti

Torna su
BrindisiReport è in caricamento