Sabato, 20 Luglio 2024

Suicidi in carcere: la Camera Penale lancia l'allarme sulla drammatica conta

Anche davanti al tribunale di Brindisi la maratona oratoria per le condizioni dei detenuti. Le parole degli avvocati Giancarlo Camassa, Pasquale Annicchiario e Vito Melpignano

BRINDISI - La drammatica conta, per questo primo semestre del 2024 non ancora concluso, comincia dal 6 gennaio, nel carcere di Ancona. Poi, altri 43 casi di suicidi nelle carceri italiane, solo dall'inizio dell'anno. L'avvocato Pasquale Annicchiarico sciorina date e luogi mentre alle sue spalle i colleghi Giancarlo Camassa e Vito Melpignano annuiscono, occhi bassi. Si parla di vite spezzate, a volte di ragazzi che non hanno neanche 25 anni. E che magari potrebbero uscire a breve, ma le condizioni delle celle italiane sono proibitive, come sanno anche gli agenti della polizia penitenziaria.

Si è tenuta oggi (giovedì 20 giugno 2024) la maratona oratoria per i detenuti, davanti al tribunale di Brindisi. La locale Camera Penale "Oronzo Melpignano" ha deciso di dare il proprio contributo per accendere i riflettori sul drammatico fenomeno, in aumento rispetto all'anno precedente. L'Italia è maglia nera in Europa per i suicidi in carcere, complice anche il sovraffollamento dei penitenziari. Nel video, le dichiarazioni degli avvocati Giancarlo Camassa (presidente della Camera Penale di Brindisi), Pasquale Annicchiarico (componente della giunta nazionale Unione Camere Penali) e Vito Melpignano (responsabile dell'organismo di controllo nazionale Unione Camere Penali).

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