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Mercoledì, 19 Giugno 2024

Tajani e Cesa lanciano Cavalera: "Un candidato eccellente". E a sorpresa spunta Errico

Con le investiture ufficiali da parte di Antonio Tajani, presidente del parlamento Europeo, e Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc, inizia ufficialmente l’avventura dell’avvocato Roberto Cavalera da candidato sindaco di Brindisi, alla guida di una coalizione di centrodestra di cui fanno parte Forza Italia, le liste che avevano sostenuto la sindaca Angela Carluccio (Brindisi Prima di tutto, Democratici e socialisti), Alternativa popolare, Coerenti per Brindisi di Pasquale Luperti, Brindisi in Alto di Nando Marino e il Partito Repubblicano.

L’ultima new entry è il movimento “Brindisi città virtuosa” del notaio Michele Errico, che stamattina, a sorpresa, ha manifestato il suo sostegno al professionista brindisino. 

La mattinata culminata con la presentazione di Cavalera era iniziata presso l’hotel Internazionale, con la festa del'Udc e un convegno dal titolo “Nuova programmazione europea quali opportunità per la Puglia e le aree interne", nel corso del quale sono intervenuti gli stessi Tajani, accompagnato dal neo deputato Mauro D’Attis, e Cesa. Successivamente i due si sono spostati verso il nuovo Teatro Verdi e palazzo Nervegna, dove hanno posato con Cavalera per le foto di rito.

Da sinistra, Lorenzo Cesa, Roberto Cavalera e Antonio Tajani-2

“Un eccellente candidato”

Tajani ha espresso il suo apprezzamento per la candidatura del legale brindisino. “Forza Italia, Udc e tante altre liste civiche – afferma il presidente del Parlamento Europeo - hanno trovato un eccellente candidato. Sono sicuro che sarà il prossimo sindaco di Brindisi. Lo sosteniamo convintamente. L’Udc è stata una delle protagoniste di Noi con l’Italia di questa campagna elettorale. Siamo convinti che a Brindisi ci sarà l’affermazione del nostro candidato, espressione del centrodestra”. 

Cavalera ha spiegato che nei prossimi giorni si confronterà con i suoi alleati “sui temi specifici per affrontare i singoli punti del programma che abbiamo elaborato”. “Si possono vincere queste amministrative – afferma l’avvocato - perché c’è la voglia di fare. Perché conosciamo bene i problemi della città e abbiamo le idee molto chiare su quello che andremo a fare”. 

Da sinistra, Giovanni Barletta, Lorenzo Cesa, Antonio Tajani e Mauro D'Attis-2

Fondo europeo per il Sud

Oltre alle vicende amministrative locali, Tajani ha affrontato diverse tematiche riguardanti il futuro dei porti del Mezzogiorno, l'impegno dell'Unione Europea per il Sud Italia e la nascita del prossimo governo. "L'Europa già dà molto per il Sud. Il problema - afferma Tajani - è che non sempre il Sud riesce a sfruttare i fondi comunitari. Per questo ho proposto, rispondendo alle domande dei giornalisti - un grande progetto per dar vita a un fondo europeo per il Sud che raccolga tutti i fondi comunitari non utilizzati nelle regioni meridionali, da mettere insieme, con i soldi del piano Junker, con i fondi pensione. Ho parlato anche con qualche grande banca che è interessata a un fondo per sviluppare il meridione, con la banca europea degli investimenti e la cassa depositi e prestiti”. 

Roberto Cavalera e Antonio Tajani-2

“Un fondo per arrivare a una ventina di miliardi che potrebbe avere un effetto leva di circa 200 miliardi, il che significa poter realizzare 500mila posti di lavoro. Questo per realizzare grandi infrastrutture in tutta l'Italia meridionale, che non significa la strada sotto casa dell'assessore o lo svincolo sotto casa del deputato, significa realizzare strutture interregionali, anche digitali, e in questa regione anche acquedotti moderni, competitivi e non bucati da tutte le parti, significa favorire la nascita di piccole e medie imprese, significa dare una prospettiva al Meridione". 

Tajani e Cesa a Brindisi-3

Il porto di Brindisi

“Pensiamo alle potenzialità del porto di Brindisi - dichiara ancora Tajani - con la via della Seta. Abbiamo perso qualche passeggero nell’ultimo anno perché magari non si fermano tutte le navi da crociera. Invece noi dobbiamo sviluppare le portualità nell’Italia Meridionale. La via della Seta è una realtà. Come lo saranno navi che arriveranno dalla Cina. Ci sarà uno sviluppo dell’export. Noi non possiamo pensare che le nostre imprese vadano a utilizzare il porto di Atene, che è stato acquistato dai cinesi, e non il porto di Brindisi, di Bari o di Taranto e altri porti dell’Italia meridionale che rappresentano una straordinaria potenzialità. Ma se non c’è un sistema digitale efficiente, non si potranno sfruttare queste potenzialità". 

Antonio Tajani a palazzo Nervegna(1)-2

La questione governo

A proposito della fase di stallo delle trattative per la costituzione di un nuovo governo, Tajani si augura "che l'Italia abbia un esecutivo autorevole, credibile in Europa. Sono stati posti dei veti da parte di una formazione politica, che poi si assume le sue responsabilità. Sembra di essere tornati un po' ai tempi della prima repubblica, altro che il nuovo contro il vecchio. Vedremo cosa accadrà, l'importante è che ci sia un governo stabile, credibile e autorevole che permetta agli italiani di vedere una guida che sia corrispondente al voto elettorale". 
Tajani e Cesa a Brindisi 2-2

Salvini e il centrodestra

Tajani esclude l’ipotesi che "Salvini possa uscire dal centrodestra”. “Commetterebbe un errore gravissimo. Andare a fare il secondo di Di 62c6bb6f-8d24-4480-84e0-8640afee7bf0-2-2Maio non credo che sia l'obiettivo di Salvini. Salvini  - prosegue il presidente del Parlamento europeo - rappresenta il 17% di elettori. Deputati e senatori della Lega sono stati eletti anche con il voto determinante di Fratelli d'Italia, di Forza Italia e di Noi per l'Italia. Sono parlamentari del centrodestra, non sono parlamentari solo della Lega. Per non parlare del numero di senatori di Fi, che costituiscono il più grande gruppo al Senato. Non credo che Salvini voglia perdere l'opportunità di essere un grande protagonista del centrodestra, per andare a seguire Di Maio. Per fare che cosa? Che governo? Non vedo poi tutte queste affinità tra M5S e la Lega”

Il futuro di Tajani

Di certo c’è che Tajani continuerà a fare il presidente del parlamento Europeo. "Avevo dato una disponibilità affinché si facesse il mio nome come possibile primo ministro – afferma - qualora ci fosse stata una vittoria del centrodestra con una prevalenza di Forza Italia. La Lega è diventata il primo partito del centrodestra, tocca alla Lega indicare il nome del futuro primo ministro. Siamo convinti che il centrodestra debba andare unito e debba governare questo Paese con un primo ministro del centrodestra". 

Prima di lasciare Brindisi per proseguire il suo tour in provincia (alle ore 16 è previsto un incontro con la cittadinanza a Francavilla Fontana, alle ore 17 interverrà alla festa regionale dell'Udc in piazza del Municipio, a Francavilla Fontana), Tajani ha ringraziato i brindisini "per la calorosa accoglienza" con un tweet pubblicato sul suo account twitter. 

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