Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Suicidio dopo il tentato omicidio: "Un gesto imprevedibile"

 

“Nessuno si poteva aspettare una cosa del genere”. E’ incredulo il fratello di Salvatore Natola, il 75enne di Carovigno che nella tarda mattinata di lunedì (28 gennaio) ha tentato di uccidere la ex moglie, Maria Franca Colucci, 57 anni, con un fucilata esplosa all’altezza della gola, per poi togliersi la vita.

I fratelli del pensionato si sono recati all'abitazione rurale in cui si è consumato il dramma, subito dopo aver appreso della tragedia. In preda allo sconforto e al dolore, seguono in silenzio i rilievi effettuati dalla polizia sulla scena del crimine: un piccolo immobile situato nelle campagne fra Ostuni e Carovigno, a circa un chilometro dalla strada provinciale.

Uno di loro ieri sera aveva cenato con Salvatore Natola. Lo aveva trovato tranquillo. Nulla lasciava pensare che il giorno successivo potesse presentarsi a un appuntamento con la ex armato di un fucile a canne mozze, con l’intenzione di uccidere e di uccidersi. I due, convolati a nozze circa sette anni fa, erano in fase di separazione da un paio di mesi. Ma evidentemente Natola non riusciva ad accettare la fine della relazione. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
BrindisiReport è in caricamento