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Lunedì, 24 Giugno 2024

Tre capireparto vanno in pensione: il saluto dei vigili del fuoco di Brindisi

Tanti applausi e mezzi in sirena per Giampiero Epifani, Giovanni Sperto e Nicola Bernardi. Le loro carriere ricche di soddisfazioni e finalizzate ad aiutare nelle difficoltà

BRINDISI - Ieri, mercoledì 26 luglio, presso il comando dei vigili del fuoco di Brindisi, è stata celebrata la festa di pensionamento di tre capireparto, accompagnati per l'ultimo saluto ai colleghi dal comandante provinciale Giulio Capuano.

Giampiero Epifani ha svolto servizio come vigile volontario ausiliario dal giugno 1982 al settembre 1983. In seguito a un concorso pubblico è stato nominato, nell'aprile del 1986, vigile del fuoco permanente, con prima assegnazione al comando dei vigili del fuoco di Milano, distaccamento di Legnano. Nel 1987 è stato trasferito al comando di Catanzaro, dove ha prestato servizio presso i distaccamenti di Lamezia Terme, Vibo Valentia, Sant'Anna di Crotone. Nel 1990 è stato trasferito al comando di Taranto per poi giungere al comadno di Brindisi nel dicembre del 1990. Nel 1991 ha prestato servizio presso il distaccamento porto in piena emergenza sbarco albanesi; successivamente al distaccamento aeroporto. Dipendente del corpo nazionale per quasi 37 anni, il caporeparto Giampiero Epifani ha conseguito diverse qualifiche e svolto diverse mansioni. In occasione del passaggio di qualifica a capo squadra, avvenuto nel gennaio 2022, ha
prestato servizio, per due anni al comando dei vigili del fuoco di Roma, di Taranto e, infine, di Lecce; nel 2006 è stato trasferito definitivamente al comando di Brindisi. A decorrere dal gennaio 2017, attraverso un concorso interno, consegue la qualifica di caporeparto prestando servizio per sei mesi presso le scuole centrali antincendio. Rientrato al comando dei vigili del fuoco di Brindisi, viene assegnato al turno operativo, al distaccamento aeroportuale e successivamente in sede centrale, dove svolge mansioni di capo turno provinciale. Nel 2011 viene nominato esponsabile della comunicazione emergenza (Coem).

Il caporeparto Giampiero Epifani ha partecipato a diverse calamità e interventi, tra cui si ricordano: l'incidente ferroviario avvenuto a Crotone il 16 gennaio 1989, dove ci furono 12 morti e per il quale ha ricevuto un elogio unitamente alla squadra intervenuta; nel mese di marzo del 1991 ha prestato assistenza ai migranti albanesi. Ha partecipato attivamente alle operazioni di salvataggio dell'equipaggio dell'aeromobile ammarato nel bacino aeroportuale di
Brindisi, nel 1995, intervento per il quale ha partecipato anche alla trasmissione televisiva "Ultimo minuto". E' stato impegnato nelle operazioni di recupero nei giorni 21, 22 e 23 ottobre 1997 per una nave affondata nel Canale d'Otranto a seguito di speronamento avvenuto il 28 marzo 1997; per tale intervento ha ricevuto un encomio "per essersi distinto in operazioni di particolare importanza"; ha prestando soccorso, altresì, alla popolazione delle regioni Abruzzo e Marche colpite dal terremoto; ha partecipazione alle operazioni in seguito all'incendio della nave Norman Atlantic avvenuto il 28 dicembre 2014.

Il caporeparto Giovanni Sperto è entrato nel corpo nazionale dei vigili del fuoco da vigile ausiliario, svolgendo il servizio militare dal giugno 1982 al luglio 1983; successivamente, con concorso pubblico, è stato nominato, nell'aprile del 1987, vigile permanente, con prima assegnazione al comando dei vigili del fuoco di Brescia, dove ha trascorso circa 4 anni. In occasione del passaggio di qualifica a caposquadra, avvenuto con decorrenza 01 gennaio 2004, ha prestato servizio, per quattro anni al comando dei vigili del fuoco di Napoli, per cinque anni al comando di Taranto, per poi raggiungere l'attuale sede nel 2013. Nel gannio 2018, a seguito di promozione a ruolo aperto, ha conseguito il grado di caporeparto e quello di caporeparto esperto con decorrenza 1 gennaio 2023, svolgendo mansioni proprie della qualifica di appartenenza; dal 2020 ha assunto la qualifica di capo turno provinciale.

Tra le attività operative di soccorso a cui ha partecipato il caporeparto esperto Giovanni Sperto, si elencano: l'alluvione in Valtellina il 18 luglio 1997, in questo caso vi furono purtroppo diverse vittime; il primo esodo di profughi Albanesi, avvenuto il 31 dicembre 1991, il quale durò sino al 1993; calamità che ha colpito la regione Marche nel 1996 e L’Aquila nel 2009 a causa del terremoto; l'alluvione nel comune di Sarno (Salerno), che vide numerosi abitanti rimanere intrappolati nelle proprie case a causa del fango. Il caporeparto Giovanni Sperto si è particolarmente distinto durante le operazioni di recupero della unità navale albanese "Kater y Rades", affondata nel Canale d'Otranto il 28 marzo 1997, intervento per il quale gli è stato concesso l'encomio a firma del ministero dell'Interno. 

Il caporeparto Nicola Bernardi, come vigile ausiliario, ha svolto il servizio militare dall'1 gennaio 1982 al 31 maggio 1983; successivamente, con concorso pubblico, è stato nominato, in data 27 aprile 1987, vigile permanente, con prima assegnazione al comando dei vigili del fuoco di Pordenone, dove ha trascorso circa tre anni e mezzo. In occasione del passaggio di qualifica a caposquadra, avvenuto con decorrenza 1 gennaio 2009, ha prestato servizio, per sei mesi, al comando dei vigili del fuoco di Bari, per poi raggiungere definitivamente il comando dei vigili del fuoco di Brindisi. L'1 gennaio 2019, a seguito di promozione a ruolo aperto, ha conseguito il grado di caporeparto, svolgendo mansioni proprie della qualifica di appartenenza, ossia capo turno presso il distaccamento aeroporto; negli ultimi sei mesi ha svolto la mansione di vice-capo sezione provinciale.

Tra le attività operative di soccorso a cui ha partecipato il caporeparto Nicola Bernardi, si ricordano: il terremoto in Molise; l'alluvione a Termoli (Campobasso); la calamità che ha colpito la zona di Amatrice (Rieti) e de L’Aquila nel 2009. 

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