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Trend delle nascite, l'ospedale di Francavilla non teme la pandemia

Più cento parti nel 2020 rispetto all'anno precedente, nonostante le problematiche legate al Covid. BrindisiReport intervista il direttore Stomati

 

FRANCAVILLA FONTANA – A un anno dallo scoppio della pandemia da Covid, mentre in tutta Italia si registra un calo delle nascite, c'è un ospedale che va in controtendenza. Il reparto di ginecologia e ostetricia del “Camberlingo” di Francavilla Fontana nel 2020 ha potuto contare 100 parti in più rispetto all'anno precedente, quando nella Penisola si è registrato un calo delle nascite che si attesta attorno al 19 per cento. Il direttore del reparto si chiama Massimo Stomati. BrindisiReport lo ha incontrato durante una mattinata, per ascoltare dalla sua voce come si è giunti a questo risultato.

Il dottor Stomati fa il suo ingresso nel reparto e saluta una ragazza alla reception, poi imbocca il corridoio a sinistra e si ferma. Una coppia sta coccolando un bimbo nel carrozzino, il dottore chiede come sta il piccolo e ascolta la risposta, poi mentre prosegue dà indicazioni ad altri dottori. E' molto indaffarato, ma per i colleghi c'è sempre. Si accomoda alla scrivania ed esordisce: “Il lavoro d'equipe è molto importante. Anzi, no, è fondamentale. Il team deve essere affiatato e organizzato, per raggiungere gli obiettivi”. Quando ha preso il suo posto, quello di Francavilla Fontana era indicato come un nosocomio dove si eseguivano molti parti col cesareo. Dal 2017 al 2020 c'è stata una riduzione: dal 43 al 27 per cento.

I posti letto nel reparto non sono tanti, ce ne sono 24. L'organizzazione, il turnover è importante per riuscire a gestire il reparto. A maggior ragione in era Covid. L'ideale sarebbe “ricoverare” anche i papà, in modo tale da ridurre al minimo i contatti con l'esterno, garantendo risultati in termini di sicurezza sanitaria. Ma questo è impossibile, mancano i posti letto. La degenza post parto è stata ridotta a 48-72 ore. Il dottor Stomati ha potuto notare il cambiamento nell'approccio dell'utenza in questo periodo, causato dalla diminuzione delle visite, per ovvie ragioni. 

E, volgendo uno sguardo al futuro, questo periodo, una volta archiviato (si spera il prima possibile), non sarà passato invano. Perché – è la visione del dottor Stomati – cambierà la gestione sanitaria nazionale, con una particolare attenzione all'afflusso di visitatori. Intanto nel suo riparto il dottor Stomati e la sua equipe continuano a far nascere le nuove generazioni, non solo di Francavilla Fontana, dato che i futuri genitori scelgono questo reparto anche da altri paesi della provincia. 

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