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L'ultimo saluto a Claudio Prudentino, vigile del fuoco e anima del rugby brindisino

I funerali si sono svolti questa mattina (sabato 19 agosto) all'Ave Maris Stella. La sua morte improvvisa, a soli 51 anni, lascia lo sconforto dipinto sui volti di amici e conoscenti

BRINDISI - La bara è portata in spalla dai colleghi in divisa. Gli altri compagni stanno ai lati. Sui loro volti, lo stupore ha lasciato posto allo sconforto e al dolore. Non è solo l'età - aveva 51 anni - di Claudio Prudentino a dettare questi sentimenti, ma anche la sua personalità. Claudio è stato vigile del fuoco e anima del rugby brindisino, è stato prima giocatore e poi allenatore U16-U19 della Nafta, squadra del capoluogo adriatico.

Claudio Prudentino

E' stata una morte improvvisa, la sua. Subito, tutto il comando provinciale dei vigili del fuoco di Brindisi - Claudio era capo squadra - si è stretto intorno alla famiglia. I funerali si sono svolti nella mattinata di oggi, sabato 19 agosto 2023, presso la chiesa dell'Ave Maris Stella al rione Casale, a Brindisi. La personalità di Claudio la si può comprendere dalla divisa che indossava: votato a salvare il prossimo e a tutelare la sua città.

E anche dal suo sport preferito, il rugby: un gioco di squadra, che prevede contatto fisico, ma non prescinde dal rispetto verso l'avversario. Sui social, in tanti hanno mostrato la vicinanza alla famiglia e l'affetto per Claudio, compresa la Nafta. In molti sono concordi nel ricordarlo come un uomo gentile ed educato, mai una parola fuoriluogo. E anche come un "grandissimo lavoratore, marito e padre esemplare e figlio devoto".

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