Lo sfogo degli Oss precari: "Usati e gettati dopo aver fronteggiato il Covid"

Nuova protesta degli operatori socio sanitari dell'Asl Brindisi con contratto in scadenza domenica 31 gennaio

Il loro contratto scade fra sei giorni (domenica 31 gennaio). Al momento non vi sono ancora prospettive concrete di rinnovo. I 141 operatori socio sanitari precari dell’Asl Brindisi tornano a far sentire la loro voce. Una rappresentanza di lavoratori si è trovata stamattina (lunedì 25 gennaio) davanti alla sede della direzione generale dell’azienda sanitaria, in via Napoli, nell’ambito di un sit-in di protesta organizzato dalla Fp Cgil. L’attenzione del sindacato è rivolta a Bari, dove a mezzogiorno è prevista una nuova riunione della commissione regionale Sanità.

Dopo il sostanziale nulla di fatto della riunione svoltasi la scorsa settimana, si spera nello sblocco di una vertenza che a livello regionale riguarda complessivamente 804 Oss. Si tratta di operatori impiegati in prima linea contro il Covid sia nella prima che nella seconda ondata pandemica. Alcuni di loro si sono anche contagiati. “Questi lavoratori – dichiara nella videointervista Claudia Cleopazzo, dirigente della Fp Cgil – non possono essere usate e gettate”

Si parla di

Video popolari

Lo sfogo degli Oss precari: "Usati e gettati dopo aver fronteggiato il Covid"

BrindisiReport è in caricamento