Hai un geco in casa e vuoi liberartene? Ecco le soluzioni

A Brindisi arriva il caldo e ci piace aprire le finestre per far entrare l'aria primaverile in casa. Ma a volte entrano anche ospiti indesiderati. Vi proponiamo una guida da seguire per sbarazzarsi personalmente dei gechi. Oppure vi forniamo i contatti di chi chiamare in aiuto in città.

Avete lasciato la porta del giardino aperta. O la finestra spalancata per far entrare un po’ di aria e, oltre a questa, è entrato anche un ospite indesiderato. Ricordate che il geco ha più paura di voi, per cui niente panico: rilassatevi e seguite qualche consiglio utile per aiutarlo a farlo uscire dalla vostra abitazione senza fargli troppo male.

Consigli

Il primo consiglio utile che vi diamo è certamente quello di installare le zanzariere per proteggere la vostra casa da ingressi inopportuni.

Il secondo è quello di tenere puliti gli angoli della vostra abitazione dagli insetti: ai gechi piace cibarsi di formiche, zanzare, ragni  e mosche, per cui se gli offrite piatti prelibati, non andrà mai via. La scarsità di cibo lo spingerà a spostarsi per cercare un luogo più favorevole.

Se avete gatti in casa, tutto è risolto: facendo leva su quelle che sono le più tradizionali gerarchie della natura, la presenza di un predatore felino farà infatti sì che rettili, volatili e piccoli roditori restino alla larga dalla vostra casa.

La naftalina è in assoluto il repellente più utile per sbarazzarsi del piccolo rettile: distribuirla negli angoli o, comunque, nei posti di attrattiva del geco ne favorisce la fuga. Ma attenzione, anche per l’uomo questo odore potrebbe essere nauseabondo. Usate con moderazione.

Trappole

Se in voi prevale lo spirito del cacciatore, allora vi consigliamo di costruire una trappola che non comporterà in alcun caso la morte del geco, ma solo la sua cattura.

Ai gechi piacciono i luoghi caldi e umidi: allestite un'area umida procurandovi una scatola di scarpe e tagliate dei piccoli fori su tre delle quattro pareti. Bagnate diversi fogli di carta da cucina con l'acqua calda del rubinetto e ricopritene la base con questi fogli umidi.

Appoggiatela a una parete in un luogo tranquillo della casa e controllatela almeno una volta ogni ora.

Se siete portati per gli attacchi d’arte, allora vi consigliamo un’altra trappola molto efficace: è quella costituita da una rete metallica arrotolata con due imbuti alle estremità, che consentono di far entrare il geco ma non di farlo uscire. Con qualche piccolo insetto all’interno, è facile che il rettile ne sia attratto e vi entri per cibarsene.

Estremi rimedi (sconsigliati)

Esiste il veleno per gechi, lucertole e altri rettili, ma è studiato per sopprimere tali animali, e se ne sconsiglia l’uso. Perché, ricordiamolo, i gechi, oltre a essere simbolo di fortuna, non sono assolutamente nocivi ma, anzi, escono di notte per cibarsi di insetti spesso fastidiosi per l’uomo, come mosche e zanzare ma anche larve e uova di altri rettili, pertanto la loro presenza può essere considerata un bene.

Se preferite chiedere l'intervento di qualcuno, vi proponiamo contatti per la disinfestazione a Brindisi

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