Carcassa di squalo nel porto

BRINDISI - Uno squalo di oltre duecento chili è stato trovato morto, nel pomeriggio di oggi, dal personale della Guardia costiera nel porto interno di Brindisi. L'animale presentava profondi tagli ed era privo della coda. Con tutta probabilità è stato tranciato dalle eliche di qualche nave mentre cercava cibo nelle acque del porto, dove gli squali penetrano seguendo piccoli branchi di pesce azzurro o la scia dei pescherecci che si liberano degli scarti.

Lo squalo depositato in banchina

BRINDISI - Uno squalo di oltre duecento chili è stato trovato morto, nel pomeriggio di oggi, dal personale della Guardia costiera nel porto interno di Brindisi. L'animale presentava profondi tagli ed era privo della coda. Con tutta probabilità è stato tranciato dalle eliche di qualche nave mentre cercava cibo nelle acque del porto, dove gli squali penetrano seguendo piccoli branchi di pesce azzurro o la scia dei pescherecci che si liberano degli scarti.

La carcassa del predatore, di cui non è stata immediatamente stabilita la specie, è stata avvistata durante controlli mirati tesi a scovare pescatori di tonni (come è noto, la pesca del tonno rosso mediterraneo è stata drasticamente contingentata per evitarne l'estinzione).
I resti dello squalo sono stati trasportati a riva e poi sottoposti all'ispezione da parte del medico veterinario dell' Asl, quindi distrutti secondo le procedure.

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