menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gse industria aeronautica, bando per la vendita dopo il fallimento

Il prossimo 4 settembre davanti al Tribunale di Brindisi il complesso aziendale sarà ceduto mediante procedura competitiva: prezzo base quasi 16 milioni di euro, sono compresi i rapporti di lavoro con 221 dipendenti e i contratti di fornitura con i committenti Boeing, Leonardo e Strata

BRINDISI – Dopo il fallimento, finisce in vendita con l’obiettivo del rilancio, l’intero complesso aziendale Gse Industria aeronautica srl, composto da fabbricati, beni mobili strumentali, magazzino, know how e partecipazione totalitaria in Aero composite srl, assieme ai contratti di fornitura con i committenti Boeing, Leonardo e Strada e ai rapporti di lavoro con 221 dipendenti.

Il tribunale di Brindisi

Il prezzo a base d’asta sfiora il tetto dei 16 milioni di euro, più esattamente è pari a 15.892.071 euro, uguale al valore di stima determinato dal docente universitario Stefano Albano, titolare della cattedra di Ragioneria. Nell’importo sono comprese le rimanenze di magazzino per un milione e 883.914,68 euro. Il rilancio minimo parte da mezzo milione di euro.

La vendita “per cessione di azienda mediante procedura competitiva della Gs in esercizio provvisorio” si svolgerà il prossimo 4 settembre, alle 10, presso l’ufficio fallimentare del Tribunale civile di Brindisi, stando all’avviso firmato dal giudice delegato Gianmarco Galiano. In tal modo è stata accolta l’istanza presentata dai curatori Vincenzo Vito Chionna, Nicola Notarnicola e Mario Leonardo Maci per la srl che “svolgeva e svolge tuttora, in seguito all’autorizzazione del Tribunale, essenzialmente l’attività industriale di progettazione e costruzione di componenti strutturali, meccanici, elettrici, elettronici di velivoli e di quanto necessario a supporto dei prodotti in qualsivoglia materiale, composito, metallico o di altro tipo”.

Nell’avviso è stato ricordato che “il personale è attualmente composto da 221 dipendenti e che l’attività è al momento principalmente strumentale all’esecuzione di otto contratti di fornitura con i committenti Strata Manufacturing, Leonardo e Boeing, ferma restando l’esecuzione di altri contratti ad essi strumentali tra i quali quelli relativi alla somministrazione di gas, energia elettrica oltre a diverse utenze telefoniche”.

La strada della “liquidazione extraprogrammatica del complesso aziendale Gse è funzionale all’interesse dei creditori, i quali patirebbero nocumento dal ritardo nella vendita anche in termini di tempo e costi”. Il comitato dei creditori è presieduto dall’avvocato Barbara Ture, componenti sono Adesso spa e Winds Aeronautics srl.

Non solo. “Risulta conveniente procedere alla vendita all’azienda anziché dei singoli elementi che la compongono al fine di realizzare un miglior risultato economico e tutelare i dipendenti della prosecuzione del rapporto di lavoro”, aspetto sul quale hanno espresso giudizio positivo i rappresentanti dell’organizzazione sindacale Uilm. Il personale è stato ammesso alla cassa integrazione guadagni straordinaria.

Saranno accettate le domande presentate, con deposito cartaceo e non informatico, “entro le ore 12 del 31 agosto presso la cancelleria fallimentare del Tribunale di Brindisi”.  Le buste saranno aperte il 4 settembre e il successivo 2 ottobre è prevista la sottoscrizione del rogito notarile nello studio di Roberto Braccio, in piazza Cairoli, a Brindisi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento