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Parco eolico a Cerrito: dopo il no della Provincia, quello della Regione

Il progetto della Tozzi Green per 10 aerogeneratori era già inciampato nelle osservazioni del Comune. Ma si decide a Roma

BRINDISI – No della Regione Puglia, per quanto di sua competenza, al parco eolico che la Tozzi Green SpA vuole realizzare a Cerrito - Tuturano, a breve distanza dall’area a vincolo ambientale dei boschi di Santa Teresa e dei Lucci, a sud di Brindisi. Il parere negativo al progetto è stato formalizzato nel corso della seduta odierna della giunta regionale. Il progetto della Tozzi Green Spa è attualmente in fase di supplemento di istruttoria da parte del Comitato tecnico Via del Ministero dell’Ambiente, ed era stato presentato il 7 agosto del 2017.

Il progetto del parco eolico “Brindisi Santa Teresa” prevede la realizzazione di 10 aerogeneratori della potenza complessiva installata di 34,5 megawatt, e ricadrebbe interamente in territorio del Comune di Brindisi. Le torri in progetto sono alte 117 metri dalla base al mozzo, mentre il diametro del rotore a tre pale è di 126 metri. Il Comitato tecnico del Ministero dell’Ambiente aveva dato già parere favorevole di compatibilità ambientale, con prescrizioni, il 24 novembre 2017, ma il Comune di Brindisi aveva già chiesto a ottobre documentazione integrativa, perché non era stato tenuto conto dell’impatto nella zona degli altri insediamenti Fer (fonti energetiche rinnovabili), come i campi fotovoltaici.

L'ubicazione, in una tavola di Tozzi Green Spa, del parco eolico di Santa Teresa 2-2-2

E il 20 marzo 2018 il dirigente del Settore ecologia e ambiente della Provincia di Brindisi, Pasquale Epifani, aveva espresso parere negativo – in sede della già citata fase di supplemento di istruttoria che il Ministero ha disposto – a meno che Tozzi Green Spa non avesse eliminato dal progetto gli aerogeneratori dall’1 al 4, valutando in maniera molto diversa dall’azienda e dallo stesso parere di compatibilità espresso a fine novembre dal Comitato tecnico nazionale, l’impatto del campo eolico soprattutto sull’avifauna diurna e notturna, e sul paesaggio agrario.

Osservazioni in tal senso aveva espresso anche l’analogo settore del Comune di Brindisi, l’11 gennaio scorso, mentre in precedenza avevano depositato osservazioni solo Legambiente Brindisi e la società Siemens Gamesa Renewable Energy SpA. Quest’ultima, partendo da un progetto iniziale di ben 19 aerogeneratori da 2 megawatt presentato nel 2007 sempre in territorio della frazione brindisina di Tuturano, dopo un iter integrato anche da un lungo contenzioso con la Regione Puglia davanti al Tar, aveva dovuto ridurre il progetto stesso a quattro sole torri, ed ha paventato una interferenza sui propri aerogeneratori (effetto scia) da parte dell’eventuale campo eolico di Tozzi Green.

Ora si aggiunge anche il parere negativo della Regione Puglia. La stessa giunta regionale però, sempre a proposito di un progetto di campo eolico di Tozzi Green Spa nel territorio del Comune di San Severo (Foggia) località “La Penna”, ha espresso parere positivo limitatamente a 8 aerogeneratori sui 14 in progetto, mentre ha espresso giudizio negativo di compatibilità ambientale per i restanti aerogeneratori .

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