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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia Ceglie Messapica

Lavoratori Tecnomessapia: i sindacati chiamano la Task force regionale

La cassa integrazione per 177 dipendenti scade a luglio, e non ci sono commesse in vista. Situazione critica

CEGLIE MESSAPICA – Cominciati gli ultimi due mesi di cassa integrazione per i 177 dipendenti di Tecnomessapia, una azienda dell’indotto aerospaziale che ruota attorno alle commesse di Leonardo e di altri grandi gruppi. Il processo di ristrutturazione dell’ex gruppo Finmeccanica (Leonardo Company dal 2016), che passa anche attraverso internalizzazioni di alcuni processi, ha messo a nudo i problemi delle Pmi dal portafoglio clienti limitato alla sola azienda pubblica.

Esaurito l’ordine nel luglio 2017, la società di Ceglie Messapica avviò – e non si trattava della prima volta – le procedure di licenziamento per gran parte dei lavoratori. La situazione fu poi tamponata con il ricorso alla cassa integrazione per un anno, ma nel frattempo Tecnomessapia non ha risolto il problema delle commesse. Da qui l’allarme lanciato dai sindacati metalmeccanici Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, assieme alle segreterie confederali di Brindisi.

Dopo un’assemblea unitaria cui hanno partecipato decine di lavoratori Tecnomessapia in cassa integrazione, i sindacati hanno inviato alla Regione Puglia e alla Task force Politiche del lavoro la richiesta di un incontro urgente per un aggiornamento sulla situazione – che le rappresentanze dei lavoratori non intendono lasciar cadere nel dimenticatoio – e l’esame di tutte le strade percorribili a tutela dei posti di lavoro.

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