menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Erosione a Cala Materdomini

Erosione a Cala Materdomini

Nuove tecnologie per l'erosione costiera: convegno a Brindisi

Martedì 17 ottobre dalle 9 presso la sala conferenze dell’Autorità di sistema portuale

BRINDISI – Si torna a parlare di erosione costiera, un’emergenza che alterna a picchi di attenzione lunghi periodi di assenza dai tavoli tecnici istituzionali. Martedì 17 ottobre dalle ore 9 alle ore 12, presso la sala conferenze dell’Autorità di sistema portuale nella ex stazione marittima di Brindisi, si svolgerà un seminario formativo - divulgativo su tema “Tecniche di difesa del suolo applicata ai margini costieri”

L’evento si esplica in una attività seminariale volta ad informare i geologi e gli ingegneri su specifici rischi geologici e geomorfologici gravanti sui margini costieri che interessano la Puglia, ed in particolare la penisola salentina, e sulle soluzioni occorrenti per il contrasto di tali fenomeni.

Nello specifico, il contrasto all’erosione delle spiagge e delle falesie mediante tecniche di intervento e manufatti innovativi, sia per la difesa delle coste naturali che di quelle urbanizzate. Oltre alla difesa delle coste naturali, anche il progetto degli interventi di difesa di strutture e infrastrutture marittimo-portuali mediante nuovi manufatti antierosivi (massi artificiali)oggetto di recenti ricerche.

STAMPA_puglia2 - difesa del suolo applicata ai margini costieri-2L’evento farà cenno sull’attività dei geologi che operano per la prevenzione e la riduzione dei rischi geologici e dei fenomeni “naturali”, mediante la conoscenza locale e generale del territorio costiero pesantemente compromesso dai processi erosivi che, pur dipendendo in generale dalla scala dei cambiamenti climatici, sono localmente amplificati da erronee scelte di pianificazioni territoriali ed interventi non congrui con la dinamica e l’evoluzione continua dell’ambiente costiero.

Nel seminario, rivolto ai tecnici e ai decisori, si illustreranno specifiche tecniche di intervento mediante l’ingegneria naturalistica, sia per le coste alte che per la coste basse, individuando i materiali e le tecniche utili alla difesa delle coste naturali che di quelle antropizzate, compresi i porti e le opere marittime esterne.

Nella prima parte dell'evento il professore Paolo Sansò dell'Università del Salento illustrerà le caratteristiche geomorfologiche e la dinamica della costa del Salento (Puglia meridionale) che, in alcuni tratti critici, è dominata dai fenomeni erosivi. Questi ultimi determinano situazioni di elevato rischio alle cose e alle persone che possono essere mitigate mediante l’adozione di opportuni interventi.

Interverrà l’ingegnere Michele Mossa, Direttore del Lic – Laboratorio di Ingegneria Costiera del Politecnico di Bari, che informerà circa gli studi meteomarini da porre a base di qualsivoglia progettazione di opere e interventi in ambiente marino – costiero, al fine di definire preliminarmente il modello di risposta della costa all’inserimento dell’opera di difesa.

In conclusione, verranno presentati i nuovi modelli in scala, stampati in 3D, di manufatti innovativi sia per il contrasto dell’erosione costiera di coste basse naturali che la difesa di opere marittime-portuali.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento