Domenica, 24 Ottobre 2021
Economia

Crocieristi: adesso si comincia a vedere un minimo di accoglienza

Secondo round per la Brindisi da crociera, ritorna la "Magnifica" e in città tutto è pronto, o quasi. Dopo l'ottimismo portato a Brindisi dai passeggeri sbarcati dall'ammiraglia della compagnia Msc, che come prima tappa del tour nel Mediterraneo ha scelto la nostra città, oggi tutti erano pronti e preparati ad accogliere le centinaia di turisti

BRINDISI - Secondo round per la Brindisi da crociera, ritorna la “Magnifica” e in città tutto è pronto, o quasi. Dopo l’ottimismo portato a Brindisi dai passeggeri sbarcati dall’ammiraglia della compagnia Msc, che come prima tappa del tour nel Mediterraneo ha scelto la nostra città, oggi tutti erano pronti e preparati ad accogliere le centinaia di turisti. Attrazioni culturali aperte, con Museo Provinciale e Monumento al Marinaio ritrovati dopo la chiusura di lunedì scorso, negozi da orario continuato, trenino e calesse sempre pieni, in centro non ci siamo fatti mancare neppure una pseudo rappresentazione storica con legionari romani, crociati e ballerini di pizzica tutti insieme appassionatamente, insomma l’appuntamento con le crociere sta diventando per Brindisi una scusa per uscire da quel letargo che da troppo tempo la contraddistingue.

Crociere - Un legionario e un crociato-2I turisti scesi intorno alle 13 dalla “Magnifica” e giunti grazie al servizio navetta della Stp a Piazza Vittorio Emanuele II, sono stati accolti sul posto da diversi servizi di locomozione, oltre ai già citati trenino e calesse, anche dal Drink-Tour-Bike, un mezzo a pedali che permette di girare la città sorseggiando un bicchiere di vino salentino e mangiando qualche tarallino, un’idea simpatica e già vista durante qualche manifestazione cittadina, che a detta del proprietario, il brindisino Domenico Cocciolo, è stata parecchio apprezzata dai croceristi.

Bar pieni, persone nei negozi e movimento sui corsi, scene già viste per chi ha qualche anno in più, ma inedite per chi è nato dopo gli anni ’80, quando Brindisi per scelte scriteriate aveva ormai abbandonato la sua naturale inclinazione a porto turistico e tramite per paesi come la Grecia o la Turchia. Se con la prima crociera i brindisini si fermavano a fotografare questo “spettacolo”, oggi già l’abitudine ha preso il sopravvento e sui social network, che lunedì scorso erano occupati da foto di croceristi, presi da tutte le angolazioni, in giro per la città, sono pochissime le immagini del secondo sbarco.

Crociere - Il calesse-2Si comincia quindi a vivere questi arrivi come una normalità, che se da una parte forse è giusto così visto che Brindisi era, è e sarà una città portuale che di turismo deve vivere e prosperare, dall’altra esiste la possibilità che l’attenzione al migliorarsi possa perdersi e in centro ritorni a regnare sporcizia e degrado. Insomma la città deve ricominciare ad amarsi non solo per fare bella figura con gli stranieri, ma soprattutto per essere apprezzata dagli stessi brindisini. Bisogna prendere questa opportunità più come un trampolino che come un podio, visto che il lavoro da fare è ancora molto.

Molti sono i negozianti che hanno capito questo modus e dopo qualche incertezza e impreparazione, hanno accolto i turisti con qualche trovata di marketing, c’è chi all’entrata della propria attività ha posizionato un banchetto con qualche piccolo assaggio di specialità pugliesi e chi ha pensato bene di vendere qualche ricordo come una cartolina o una riproduzione di trulli, che con Brindisi non tanto ci azzecca, ma che è sempre apprezzabile per quanto riguarda lo sforzo.

Crocieristi al bar-2Anche chi con cartoline e souvenir ci lavora tutto l’anno, come “Culturando”, il negozio che si affaccia su Piazza Duomo, e che appunto vende dalle guide turistiche alle cartoline fino ai libri usati, ha approfittato dello sbarco riuscendo a vendere anche qualche libro di poesie e qualche guida di Brindisi, guide come ha riferito la proprietaria dell’attività sono prodotte solo in lingua italiana, un non-sense al quale bisognerebbe provvedere.

Poco più in là si trova il Museo Provinciale “Ribezzo”, un fiore all’occhiello della nostra città che in questo periodo non ha vita facile, e infatti quando viene chiesto come sia andata la giornata e perché durante il primo passaggio della “Magnifica” le porte erano chiuse, i responsabili del desk, invocano come prima cosa la legge Delrio (la legge sulle Province che minaccerebbe l’esistenza stessa di queste strutture. ndr), ma subito dopo spiegano che sono soddisfatti di questa opportunità e per invogliare i turisti hanno pensato ad un prezzo forfettario, nella giornata di oggi hanno contato 45 ingressi, non un’enormità, ma se si pensa al vuoto dei soliti pomeriggi non rappresenta una sconfitta, anzi.

Un city tour bike-2Domani tocca ad un’altra compagnia di crociere che ha messo Brindisi come tappa del suo tour, la tedesca Tui, e questo flusso di persone che attraversa i corsi e le viuzze del centro cittadino, sia pur per poche ore, è ossigeno puro per le varie attività e per chi, per l’occasione, ha cercato di inventarsi un mestiere.

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