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Haralambidis non c'è, figuraccia Brindisi

BRINDISI - Questa mattina il presidente del'Autorità Portuale di Brindisi, Iraklis Haralambidis, era l'unico assente, assieme all'ente che da mesi rappresenta sub judice, al convegno sull'integrazione del sistema portuale pugliese

BRINDISI - Questa mattina il presidente del'Autorità Portuale di Brindisi, Iraklis Haralambidis, era l'unico assente, assieme all'ente che da mesi rappresenta sub judice, al convegno sull'integrazione del sistema portuale pugliese e sulle strategie logistiche, turistiche e commerciali in partneship con la Turchia. Assenza grave perchè Haralambidis, che evidentemente ha ritenuto anche di non farsi rappresentare da uno dei suoi funzionari, interrompe un percorso avviato dal commissario Ferdinando Lolli con la portualità di Izmir stamattina presente ai suoi più alti livelli (c'é a Brindisi da tre giorni il presidente dell'authority di Izmir Turan Yalcin con parte del suo staff, ma il professore greco ha preferito andarsene ad una rassegna a Varna in Bulgaria, considerata di scarso interesse commerciale da altri enti).

C'erano invece i presidenti delle Autorità Portuali di Taranto e del Levante, Sergio Prete e Francesco Mariani, che certamente non mancheranno di fare tesoro dell'occasione. Peraltro, la delegazione turca ha mostrato palesemente il proprio disappunto per non aver trovato riscontro da parte dell'Autorità Portuale di Brindisi, e non ha mancato di esprimere tali doglianze sia al console a Brindisi, Pinar Bolognini, e ai presidenti di Confindustria e Camera di Commercio di Brindisi, Giuseppe Marinò e Alfredo Malcarne. Ma Yalcin è stato piuttosto esplicito in tal senso nel corso di una breve visita ieri negli uffici dell'authority brindisina.

Negli ambienti economici della città di parla già di grave danno commerciale e di immagine causato a Brindisi dall'atteggiamento di Haralambidis, non è affatto escluso che l'attrito nato sul metodo utilizzato dal professore greco per tentare di far nominare un suo candidato alla segreteria generale dell'ente (respinto dal Comitato portuale , che ha indotto Haralambidis al ritiro della sua proposta) possa ora tramutarsi una richiesta al ministro Lupi di revoca della nomina del presidente dell'Autorità portuale, ancora in carica peraltro in virtù di una sospensiva del Consiglio di Stato visto che il Tar l'aveva già giudicata illegittima.

Perdendo l'occasione di attivare una linea ro-ro con Izmir, che interessava a diverse aziende di Brindisi che si erano già mosse dopo l'iniziativa di Lolli, è molto probabile che ora Brindisi perda anche la possibilità di essere scelta per un nuovo collegamento aereo con Istanbul, ipotesi che è venuta a negoziare e a verificare in questi giorni la responsabile commerciale in Italia della Turkish Airways. Le reazioni non mancheranno, anche perché il principale sponsor del workshoip odierno e la Regione Puglia.

La prima avvisaglia è giunta dall'intervento dell'assessore regionale allo Sviluppo, Loredana Capone, che ha dedicato la prima parte del suo intervento proprio all'assenza dell'Autorità portuale di Brindisi, sorprendente e tale da fare annunciare all'assessore che presto sarà richiesto un incontro a Iraklis Haralambidis. Ci sono molti fondi utilizzabili per le nuove rotte che vedono la Puglia come terminal di interscambi proficui con aree evolute di sviluppo industriale, ricerca e turismo come la Turchia. Ma Brindisi dov'é?

A Varna. "Io ho scelto di partecipare a questo evento e non a quello di Varna - ha detto il presidente dell'Autorità portuale del Levante, Francesco Mariani -, anche perchè tutte le Autorità portuali italiane sono ben rappresentate in Bulgaria dallo stand e dal presidente di Assoporti".

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