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Domenica, 28 Novembre 2021
Economia

Stazione navale: la Cgil chiede incontro di verifica alla Marina

Il sindacato della Funzione Pubblica della Cgil scrive ai competenti comandi della Marina Militare verificare l'impegno circa il riconoscimento a Maristanav Brindisi dello status di stazione appaltante

BRINDISI - Il sindacato della Funzione Pubblica della Cgil scrive ai competenti comandi della Marina Militare avanzando una richiesta di incontro utile a verificare, a sei mesi di distanza dalle rassicurazioni ricevute dagli enti militari competenti, circa il riconoscimento a Maristanav Brindisi dello status di stazione appaltante.

"La  stazione navale di Brindisi - scrive la FP Cgil - con 1800 addetti è la più importante  base navale dell’Adriatico e rappresenta uno dei più importanti siti produttivi  della provincia. E’ trascorso circa un anno dalla data in cui veniva annunciato a gran voce un nuovo assetto della Stazione Navale di Brindisi che, 'attraverso il potenziamento del settore cantieristico, avrebbe consentito di rilanciare lo sviluppo socio- economico dell’intera città'. A distanza di  pochi mesì però, nel dicembre del 2016, in contrasto con la dichiarata volontà di rilancio la stazione navale di Brindisi  è stata declassata a reparto di Taranto perdendo autonomia amministrativa e contabile".

"La FP Cgil  ha duramente criticato tale scelta stigmatizzando lo stridente contrasto tra il  rilancio e  lo sviluppo  della base e  con ciò dell’intero territorio e la drastica perdita di autonomia contabile e amministrativa. Sono seguite, a più riprese, rassicurazioni sia da parte dei vertici della Marina, sia da parte della classe politica locale, in merito alla provvisorietà della situazione e al fatto che a decorrere dal 2018 la stazione navale di Brindisi avrebbe riacquistatio la perduta autonomia divenendo stazione appaltante   secondo quanto previsto dal D.L. 50/2016 ( nuovo codice degli appalti)", ricorda il sindacato.

"Pertanto,  atteso che sono già trascorsi 6 mesi  dalla data in cui lo Stato Maggiore Marina  ha disposto tale declassamento è doveroso chiedersi  se sono state avviate tutte  le procedure affinchè la stazione navale di Brindisi acquisisca i requisiti richiesti per essere classificata stazione appaltante e riacquistare, così, l’autonomia a partire dal 2018. Ciò detto, prima di intraprendere ulteriori, idonee iniziative  si chiede una urgente convocazione  al fine di acquisire tutte le informazioni  utili in merito allo stato di avanzamento della procedura", conclude la FP Cgil.

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