Economia

La Leucci Costruzioni Spa venduta a un gruppo americano

Oggi l'assemblea dei soci per definire la nuova presidenza e i nuovi organi della storica azienda brindisina. Confintesa: "Lavoratori preoccupati"

BRINDISI - La Leucci Costruzioni Spa, realtà storica del settore metalmeccanico brindisino, è stata venduta al gruppo Gem, fondo americano di enormi dimensioni, presente in 70 paesi del mondo. La notizia, divulgata oggi (lunedì 17 giugno) dal sindacato Confintesa Brindisi, trova conferme ai vertici aziendali. La società costituita dal fondo, la Gem Leucci holding, ha rilevato il 100 per cento delle quote dell'azienda, acquisendo il 90 per cento da un gruppo di industriali del Nord Italia e il restante 10 per cento dall'ormai ex amministratore delegato, socioo storico della Leucci, Giuseppe Marinò, già presidente di Confindustria Brindisi, attuale vicepresidente della New Basket Brindisi.  Il passaggio di proprietà è stato definito lo scorso 14 maggio. Il 27 maggio la nuova compagine, presso la sede di Confindustria Brindisi, ha incontrato le organizzazioni sindacali. 

Marinò: "Lascio un pezzo della mia vita, farò altro"

 Marinò, quindi, lascia la Leucci, dopo aver speso una vita al suo interno. “C’è un tempo per tutto – dichiara l’imprenditore – credo sia Giuseppe Marinòopportuno e condivisibile che quando arriva un nuovo socio, ci si faccia da parte. Sono onorato di aver fatto parte di questa azienda, diventata un pezzo della mia vita e della mia famiglia”. 

“Certo – prosegue Marinò – non posso dire di essere contento. I miei auspici erano altri. La mia speranza era che anche questo pezzo di paese che così prende strade lontane, fosse rimasto in Italia. Mi auguro che questa società possa continuare a fare nel futuro tutto quello che la Leucci ha fatto nel passato. Molte aziende del settore metalmeccanico, del resto, stanno manifestando situazioni di grande difficoltà legate al mercato. Nulla sta avvenendo per caso. Stanno accadendo così tante cose che mi chiedo se siamo figli della nostra storia o se siamo figli di fondi e banche che da qualunque parte del mondo vengono a fare incetta di asset”. 

Marinò, ad ogni modo, non intende uscire di scena. “Pianterò un albero – afferma – da qualche altra parte – e da lì comincerò a fare altre cose”. Per quanto riguarda l’impegno con il basket, Marinò assicura: “Continuerò a stare vicino al basket”. 

"Lavoratori preoccupati"

Il passaggio di proprietà, come rimarcato dal segretario di Confintesa, Ercole Saponaro, è avvenuto “nel silenzio generale, protetto anche da alcune organizzazioni sindacali”. Lo stesso Saponaro rimarca come la Leucci Costruzioni Spa sia “un fiore all'occhiello nel panorama industriale della nostra Provincia nel settore della Metalmeccanica, con un bagaglio di professionalità costruito nel tempo e riconosciuto nel mercato italiano e internazionale dove la società ha avuto modo di operare con grandi successi”. 

Leucci Costruzioni, uno dei capannoni dell'azienda

“Raccogliamo il grido disperato dei lavoratori - si legge nella nota a firma di Saponaro - che sono già in sofferenza per il mancato pagamento degli ultimi stipendi, che temono e mostrano preoccupazione per il loro futuro”. “Società storiche come Leucci Costruzioni con circa 100 dipendenti – prosegue Saponaro - sono un patrimonio radicato nel sangue di questa città, sono l'esempio di come il senso di appartenenza delle maestranze e la cultura del lavoro abbiano consolidato sul mercato il patrimonio professionale che ha sempre contraddistinto ogni operaio dal primo all'ultimo”.

Confintesa chiede che sia fatta chiarezza, che “si tuteli il lavoro, si pongano le condizioni di dare certezze alle maestranze, si operi in modo che questo patrimonio di esperienze professionali di così alto livello siano ancora un vanto, una medaglia da portare fieramente per il mondo del lavoro di questa città”. 

La storia dell'azienda

La fondazione dell’azienda, come si legge sul profilo ufficiale, risale 1961. La Leucci “ha avuto un notevole sviluppo legato alla realizzazione di importanti attività di prefabbricazione e montaggio in opera, eseguite per gli - attività di revamping e manutenzione di impianti. 

“A partire dal 1974, completato il ciclo dei nuovi impianti industriali all’interno del petrolchimico, la società cerca nuovi spazi verso il mercato nazionale partecipando a importanti progetti, nel settore energetico, per le centrali termoelettriche dell’Enel di Rossano Calabro; Brindisi nord; Tavazzano; Porto Tolle; Sermide;  Monfalcone;  Nel 1986 è entrata a far parte del Gruppo Fochi Spa di Bologna, avviando la fornitura in opera di consistenti progetti per la Centrale di Brindisi Sud . 

A partire dal 1998, dopo una ristrutturazione societaria,” ha eseguito importanti lavori nell’ambito delle energie rinnovabili (torri eoliche e impianti di dissalazione), recipienti a pressione e scambiatori di calore, piping di processo, strutture in carpenteria, manutenzione impianti, che collocano Leucci Costruzioni leader del mercato metalmeccanico nazionale ed europeo”.  

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