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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia

Ferrovie Appulo Lucane, Almiento in pole per la presidenza

Dubbi della Regione e dei sindacati: "Scelta condizionata dalle lobby, grosso conflitto di interesse". Almiento: "Non appartengo ad alcuna lobby". Toninelli rifiuta di incontrare Emiliano sulla nuova governance delle Fal

BRINDISI – L’avvocato Rosario Almiento, presidente della Stp Brindisi, potrebbe diventare da mercoledì prossimo (19 settembre) il nuovo presidente delle Ferrovie Appulo Lucane, società controllata dal Ministero dei Trasporti, a capo del quale c’è il pentastellato Danilo Toninelli. L’indiscrezione, ormai di pubblico dominio, è stata rilanciata dal Corriere del Mezzogiorno con un articolo a firma di Vito Fatiguso pubblicato sull’edizione di domenica (16 settembre) del quotidiano.

Fra due giorni si svolgerà l’assemblea dei soci che dovrebbe sancire l’avvicendamento fra l’attuale presidente e direttore generale, Matteo Colamussi, e il professionista brindisino, che oltre a presiedere la Stp di Brindisi è anche consigliere del Cotrap, consorzio di cui fanno parte tutte le aziende di pubblico trasporto pugliesi. Proprio l’eventuale doppio ruolo di presidente di un’azienda attiva nei trasporti ferroviari e quello di presidente di una società che opera nel trasporto su gomma ha suscitato delle perplessità sia in Regione che sul fronte sindacale.

Le perplessità dell'assessore Giannini

Sembra esservi un riferimento alla nomina del nuovo management delle Fal, infatti, in una dichiarazione rilasciata dall’assessore regionale ai trasporti, Giovanni Giannini, nel corso della cerimonia di presentazione della nuova app della controllata svoltasi nel corso della Fiera del Levante. “Mi auguro che non insorgano intoppi politici o tecnico - amministrativi – ha affermato l’assessore – che mettano a rischio il percorso virtuoso di questi anni fra noi e Fal, altrimenti qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di non garantire l’efficacia della spesa dei fondi pubblici ed il diritto alla mobilità dei cittadini tutelato dalla Costituzione”.

L'assessore Gianni Giannini-2

Giannini ha inoltre rimarcato i progressi fatti da Fal rispetto al 2013, quando, al momento del suo approdo in Regione, l’azienda “era una ferrovia a scartamento ridotto, con treni e bus vecchi di 25 anni, mezzi scassati e pericolanti”, mentre “oggi è una azienda pubblica che smentisce il luogo comune in base al quale il pubblico non è efficiente, ha rinnovato le infrastrutture, sta raddoppiando la linea e, grazie agli investimenti sulla sicurezza, ha treni che vanno anche più veloci delle ferrovie ordinarie”.

I dubbi di Giannini sembrano condivisi anche dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che attraverso una nota inviata al ministro Toninelli ha chiesto che il cambio al vertice delle Fal non rallenti i piani di azione in vista di Matera Capitale europea della Cultura 2019, i cui eventi inizieranno fra quattro mesi. Ma Toninelli non vuole incontrare Emiliano prima delle nomine, come ha dichiarato in serata il governatore della Puglia (vedi a fine articolo).

L'intervento dei sindacati

Ma sulla possibile nomina di Almiento intervengono anche i sindacati Filt Cgil e Filt Cisl Basilicata, che in una nota congiunta sostengono che il consorzio Cotrap “è da tempo impegnato a svolgere servizi in concorrenza con le Fal e a quanto si dice a sottrarre i servizi su gomma della suddetta società al fine di potenziare i propri”. E poi i sindacati si dicono “perplessi” per un possibile incarico al vicepresidente del Cotrap (il riferimento è a Rosario Almiento), ravvisando il rischio di “un grosso conflitto di interessi”. “Fate scelte per i cittadini – concludono Filt Cgil e Filt Cisl – non per le lobby di potere”.

Almiento: "Nessuna incompatibilità"

Rosario AlmientoContattato da BrindisiReport, il diretto interessato si dice “lusingato” per l’eventuale nomina alla presidenza delle Fal. “Mi fa  piacere – dichiara Almiento - perché evidentemente abbiamo lavorato bene in questi anni. Non so se poi questa cosa si concretizzerà. Bisogna aspettare l’assemblea del Contrap”.

Almiento chiarisce di non ricoprire l’incarico di vicepresidente del Contrap, di cui è “un semplice consigliere”, ed esclude possibili profili di incompatibilità con l’incarico di presidente delle Fal. “Non credo – dichiara l’avvocato - che ci sia un conflitto. Nell’ambito dei trasporti non ci possono essere conflitti. Anzi, secondo me si dovrebbe tendere ancor di più all’integrazione fra ferro e gomma”.

Almiento, considerato vicino al Pd brindisino, che lo ha indicato per tre volte alla carica di presidente della Stp, esclude condizionamenti da parte di “lobby di potere”. “Professionalità e tecnica” sono le cose che contano, “non c’entrano – prosegue il presidente della Stp - le appartenenze politiche: prima ero considerato vicino a Forza Italia, poi al Pd. Ma io sono un avvocato. L’indipendenza per me è fondamentale”.

“Non appartengo a nessuno. Svolgo la funzione  - afferma ancora Almiento - senza interferenze. Se le nomine avvengono con la garanzia di non interferenze rispetto all’amministrazione e nel rispetto della legge, io le valuto. E’ finito il tempo di quelli che potevano essere nominati nel pubblico per appartenenze. Questa cosa non l’ho mai accettata e nel percorso mio futuro sarà sempre così”.

Toninelli rifiuta il con fronto con Emiliano

“Fal sta realizzando a tempo di record un’opera fondamentale per Matera 2019, ossia il raddoppio della linea ferroviaria, con un investimento di oltre 200 di milioni di euro da parte della Regione Puglia. Mercoledì il ministero dei Trasporti nominerà i nuovi vertici di Fal e, per avere garanzie sul futuro degli investimenti dei soldi dei cittadini pugliesi, ho chiesto al Ministro Toninelli di poterlo incontrare prima dell’assemblea. Il ministro non intende dar seguito a questa richiesta e intanto circolano già i nomi di chi dovrebbe sostituire  l’attuale management, con il rischio concreto di ritardare il completamento dei lavori. Capisco lo spoil system, ma non accetto lo sgarbo istituzionale e tantomeno la smania di occupare poltrone senza tener conto nè del merito nè dell’esigenza della Regione e dei cittadini di garantire continuità ai fondi investiti e alle opere da realizzare, peraltro mi risulta che quelle ferroviarie siano praticamente le uniche che si stanno realizzando per Matera 2019 e quasi tutte a spese della Puglia”. Lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

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