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Provincia: "Neanche un euro per strade e scuole, a rischio servizi essenziali"

Indicazioni poco confortanti sul futuro della Santa Teresa, a seguito di un incontro fra il presidente Tanzarella e il sindacato Cobas. Aprile: "Pronti a denunciare alle autorità giudiziarie la Provincia di Brindisi ed il governo dello Stato Italiano"

BRINDISI – La Provincia di Brindisi non avrebbe risorse economiche per gli interventi di manutenzione ordinaria di scuole e strade. Il futuro dei lavoratori della Santa Teresa, nei cui confronti è stata già avviata la procedura di licenziamento collettivo, è sempre più a rischio. Sono emerse indicazioni poco confortanti sul destino della partecipata nel corso di un incontro fra il sindacato Cobas e il presidente facente funzioni della Provincia, Domenico Tanzarella, che si è svolto ieri (giovedì 18 ottobre). 

L’organizzazione sindacale, attraverso una nota a firma del segretario provinciale, Roberto Aprile, si dice pronta "a denunciare alle autorità giudiziarie la Provincia di Brindisi ed il governo dello Stato Italiano per la mancata, ma obbligatoria per legge, manutenzione delle strade e delle scuole”. I 120 dipendenti della società in house, come noto, da due anni lavorano in regime di cassa integrazione in deroga, la cui scadenza è prevista per il 29 dicembre 2018. Allo stato attuale, la Provincia è a corto di soldi per nuovi affidamenti. Basti pensare che l’ente, da quanto emerge dal comunicato del sindacato, non è in grado di garantire neanche servizi essenziali per la comunità.

“La mancata manutenzione delle strade e delle scuole, come avviene ormai da anni – afferma Aprile - pone a grave rischio la incolumità di automobilisti, per la pessima condizione delle strade provinciali e possibili allagamenti per i canali pieni di erba, unitamente alla incolumità fisica degli studenti per i mancati interventi di manutenzione delle scuole superiori”.

Nessun passo avanti neanche in merito alla possibilità di “affidare direttamente i servizi di riscossione economica per tributi provinciale alla Santa Teresa”. E poi “nessuna parola – si legge nel comunicato del Cobas - per gli altri settori di intervento della Santa Teresa”.  Questo quadro di incertezza con ogni probabilità si protrarrà fino a fine mese, quando verrà approvato il bilancio di previsione dell’ente. “Dopo di che – prosegue Aprile - il cerino acceso passerà al nuovo presidente della Provincia di Brindisi”. 

Se non vi sarà una “decisa inversione di tendenza da parte dei nuovi amministratori della Provincia”, il Cobas minaccia di occupare il salone della Provincia in occasione delle festività di Natale e Capodanno. 
 

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