Sanitaservice, la Fials propone il tempo indeterminato per i lavoratori

La trattativa sull’individuazione delle modalità di internalizzazione e dei criteri per le assunzioni

Una protesta dei lavoratori Sanitaservice (foto d'archivio)

BRINDISI - E' terminata oggi, mercoledì 4 novembre, la trattativa con la Sanitaservice e il direttore generale dell’Asl Brindisi Giuseppe Pasqualone sull’individuazione delle modalità di internalizzazione e dei criteri per le assunzioni nella Sanitaservice del personale autista soccorritore e soccorritore delle postazioni del 118 attualmente alle dipendenze delle diverse cooperative. Con un distinguo dalle organizzazioni sindacali tradizionali, la Fials ha posto sul tavolo negoziale due obiettivi specifici: contratti di lavoro individuali dignitosi e assunzioni garantite al maggior numero di lavoratori. Dopo le dichiarazioni delle parti datoriali, la Fials ha proposto l’assunzione a tempo indeterminato, con rapporto di lavoro a tempo pieno a 36 ore lavorative settimanali (contratto Aiop) di tutti i lavoratori, circa 167, attualmente alle dipendenze delle cooperative.

Per le restanti assunzioni, da attingere dal grande mondo solidale dei “volontari” che hanno prestato e prestano servizio attualmente nelle stesse cooperative, la proposta Fials è definita con l’assunzione a tempo indeterminato con rapporto di lavoro a part-time (18 ore settimanali contratto Aiop) che vedrebbe l’internalizzazione di altri 285 lavoratori in più per completare l’organico di tutte le postazioni del 118.  Per la Filas l’internalizzazione e le assunzioni devono avvenire con una graduatoria che tenga conto dei seguenti criteri: i titoli di carriera (dipendenti in servizio da almeno 12 mesi: valutare il punteggio relativo ai turni effettuati negli ultimi 5 anni di lavoro escludendo dolo i Presidenti e componenti Organi direttivi delle associazioni e coloro che sono esclusi in forza di atti della Asl o della Regione Puglia);i titoli di studio e professionali (in particolare da tenere in considerazione ai fini della graduatoria, quelli attinenti il servizio di primo soccorso come ad esempio l’attesto da operatore socio sanitario, corsi di aggiornamento e formazione mirati).

La Fials ritiene che nell’arco del biennio necessita, rivedendo le stime economiche della ASL sul servizio del 118, portare a tempo pieno tutti i dipendenti internalizzati a part time. "La graduatoria - rimarca la Fials - deve avere una validità di almeno tre anni dalla quale attingere altro personale in rapporto al carico di lavoro edalle unità che vanno in pensione". "In questo momento storico - dichiara il Segretario Generale della FIALS - delicato e segnato dalla pandemia in corso, sottolineata l’importanza che riveste il servizio del 118 nel primo approccio ai bisogni di salute dei cittadini, la Fials non può non tenere in considerazione anche i bisogni lavorativi di tanti operatori e le certezze che derivano dal riconoscimento di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Perché il lavoro è un diritto di tutti ed a tutti va garantito".

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