Martedì, 18 Maggio 2021
Elezioni

Area popolare, messaggio di Cassano a Ferrarese

"Argese punto di riferimento per le prossime elezioni a Brindisi". Investitura direttamente dal ministro Alfano. C'è chi sostiene che la precisazione sia rivolta all'ex presidente della Provincia non può usare nome e simbolo

BRINDISI – “Ciro Argese è l’unico punto di riferimento per Area Popolare-Ncd , rappresentante con pieni ed esclusivi poteri in vista delle elezioni a Brindisi”. Con tanto di sigillo romano che arriva direttamente da Roma, per mano del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, leader del partito.

Ciro Argese-4Che Argese (nella foto), coordinatore provinciale, fosse uno dei protagonisti della partita che si gioca nel capoluogo lo si sapeva da tempo, essendo sempre stato presente, assieme a Mimmo De Michele, suo vice, al tavolo organizzato dal partito democratico. Ma il coordinatore regionale, al secolo Massimo Cassano, già sottosegretario del governo di Matteo Renzi, ha ritenuto opportuno scrivere una nota stampa a titolo di promemoria.

In verità non propriamente rivolta ai giornalisti che nonostante i cambiamenti di rotta politica di Area popolare-Nuovo Centrodestra (e non più Ncd-Area popolare visto appunto il passaggio con la sinistra maturato in un secondo momento) hanno ben chiaro il fatto che a Bari -  ufficialmente -  il partito è all’opposizione rispetto al Pd di Michele Emiliano mentre a Brindisi procede in coppia, così come a livello nazionale.

A chi altri, allora? A chi probabilmente era di casa e di casa non lo è più. Questa almeno la chiave di lettura che rimbalza tra Bari e Brindisi unitamente al destinatario reale del messaggio che, sempre secondo tale versione, sarebbe coincidente con l’ormai ex presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, passato alla guida della società Invimit del governo. Assente dalla scena politica brindisina per l’incarico ricoperto, ma presente con Marcello Rollo, uomo di fiducia, attualmente alla guida dell’Asi.

Cosimo De MicheleVa ricordato, infatti, che per lo meno a Brindisi città è in atto una competizione elettorale nella competizione con una guerra aperta al centro: da un lato la corrente che fa capo a Cassano a Bari e alla coppia Argese-De Michele (in foto)nel Brindisino impegnati nel sostenere che la formula del laboratorio imbastita da Ferrarese sia morta e sepolta e dall’altra proprio lui, Ferrarese con i suoi che, come è noto, non sono alleati del Pd di Emiliano, ma viaggiano assieme ai consiglieri comunali che sino alla fine hanno sostenuto il sindaco Mimmo Consales e adesso presentano l’avvocato Angela Carluccio alle primarie.

Il legale è sostenuto dalla lista Noi Centro rimasta in vita anche dopo la fine del governo di Ferrarese alla Provincia e da Ncd con Giampiero Epifani coordinatore cittadino, benché lo stesso Epifani sia approdato a Palazzo di città nella lista dell’Udc e non risulta abbia mai modificato l’appartenenza, per lo meno non nelle forme previste dal regolamento comunale secondo cui è necessaria la comunicazione all’ufficio di presidenza.

Il ministro Angelino AlfanoPerché mai Cassano ha scritto parlando solo di Argese? Perché Argese sino alle regionali della primavera 2015, dunque, sino allo scorso anno aveva un certo feeling con Ferrarese. Ecco, quindi, che il messaggio rivolto all’ex presidente della Provincia nonché degli industriali di Brindisi si rafforza. E diventa ancor più vibrante con il riferimento diretto niente di meno che al ministro Angelino Alfano (nella foto).

Nel comunicato, infatti, si legge che “Ciro Argese ha mandato pieno  da parte del coordinatore regionale”, Cassano appunto “e del leader del partito Alfano”. Lui e solo lui. Non altri. Non gli altri. Chi deve intendere, intenda. Nel caso in cui nome e simbolo di Area popolare dovessero essere usati non da Argese (e De Michele) potrebbero anche esserci i margini per azioni legali.

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