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Simonetta Dellomonaco

Simonetta Dellomonaco

Mesagne ritrova la memoria di sé

MESAGNE – Si terrà sabato 6 ottobre a Mesagne, nel centro storico della città con inizio alle ore 17, la “Prima festa urbana di raccolta della memoria”. Si tratta di un progetto dell’architetto mesagnese Simonetta Dellomonaco, ovvero “Memorie Minerali”, un esperimento per ritrovare e affermare l’identità di un popolo oltre ogni artifizio o condizionamento, facendo appunto appello alla memoria trasmessa dai materiali che compongono gli habitat originari, le vecchie pietre, la calce.

MESAGNE - Si terrà sabato 6 ottobre a Mesagne, nel centro storico della città con inizio alle ore 17, la "Prima festa urbana di raccolta della memoria". Si tratta di un progetto dell'architetto mesagnese Simonetta Dellomonaco, ovvero "Memorie Minerali", un esperimento per ritrovare e affermare l'identità di un popolo oltre ogni artifizio o condizionamento, facendo appunto appello alla memoria trasmessa dai materiali che compongono gli habitat originari, le vecchie pietre, la calce.

Una vera officina di strada per costruire la storia. Questo l'intento dell'associazione Giuseppe Di Vittorio che ha promosso l'iniziativa "Festa urbana di raccolta della memoria" a Mesagne. Nelle cinque ore di festa nelle vie del centro della città, si terranno dibattiti, laboratori per bambini, proiezioni di documentari e degustazioni di prodotti locali con anche un'accurata sezione dedicata alla raccolta delle ricette storiche di questo territorio a cura dell'Auser locale.

"Si tratterà di estrarre l'intelligenza e le emozioni contenute nelle pietre che ci hanno ospitati nel corso dei secoli - dice l'architetto Simonetta Dellomonaco - e che continueranno ad ospitarci ispirando ed accompagnando le nostre vite di tutti i giorni così come più in generale il processo di crescita che ognuno di noi affronta sia come singolo individuo sia come comunità".

La festa è aperta a tutti e i cittadini sono invitati a dare il proprio contributo mettendo in banca i propri tesori di memoria, foto, videoregistrazioni, ricette, racconti, leggende legate ai luoghi. I contributi realizzati sia attraverso la raccolta, sia con la realizzazione delle video interviste che avranno luogo nel corso della serata, confluiranno nella Banca Cittadina della Memoria, una banca multimediale e interattiva che sarà fisicamente allestita nei locali dell'associazione G di Vittorio a Mesagne.

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