Incidenti: arriva un nuovo dispositivo di emergenza

Si chiama Call4U il sistema della Bosch pensato per le auto che non sono dotate della chiamata d’emergenza eCall di serie

Bosch ha inventato un nuovo dispositivo che lancia un segnale di emergenza in caso di incidente stradale: se la vostra auto non è accessoriata con la chiamata di emergenza eCall di serie, niente paura, perché laddove si dovessero registrare urti, attivazione degli airbag, scompensi di assetto da far pensare all’accadimento di un incidente, questo dispositivo invierà un messaggio a quattro contatti che avrete salvato in memoria.

Cos’è Call4U

Call4U della Bosch è un dispositivo che si può installare su tutti i tipi di auto e in fase di configurazione indicherete le persone che riceveranno l’sms o l’email al momento dell’incidente: a differenza degli eCall di serie che lanciano i segnali a specifici operatori, con questo dispositivo sarete voi ad indicare chi informare dell’accaduto.

Installazione

Il dispositivo della Bosch è un elemento che si inserisce nella presa accendisigari a 12V dell’auto, ed è dotato anche di un’apposita presa USB. Basterà scaricare l’app gratuita Call4U disponibile sia per Android che per iOS.

Una volta che vi sarete registrati, aggiungerete fino a un massimo di quattro contatti da allertare in caso di incidente. Il dialogo tra il dispositivo e lo smartphone è reso possibile grazie alla tecnologia Bluetooth 4.0 e in caso di incidente, i quattro contatti riceveranno la vostra posizione Gps.

Prodotto in vendita online

Call4U

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una domenica con la bomba: quasi tutta Brindisi evacuata

  • Malore alla guida: autista accosta e poi si accascia, in salvo gli studenti

  • Incidenti: le vittime e le strade più pericolose del Brindisino

  • Forti raffiche di vento: alberi sradicati, interventi in provincia

  • Nuova allerta arancione per lo scirocco nella giornata di mercoledì

  • Lite fra vicini sfocia nel sangue: uomo preso a sprangate in testa

Torna su
BrindisiReport è in caricamento