Spot per il sì di Amati. Anche Iurlaro voterà in difesa del mare

Ribadisce, con uno spot, il proprio voto per il sì al referendum sulle trivelle il consigluiere regionale del Pd, Fabiano Amati. Annuncia il voto per il sì anche il senatore verdiniano Pietro Iurlaro

"Il petrolio e il gas ci servono per far girare il mondo, almeno sino a quando non riusciremo a mettere il sole in una bottiglia (fusione nucleare). Ma nel frattempo, però, non possiamo accettare una norma che elimini la durata alle concessioni minerarie; cioè una delle caratteristiche che definiscono la demanialità delle risorse naturali. Per questo domenica 17 aprile 2016 voterò sì”. Lo ribadisce in uno spot il consigliere regionale Pd Fabiano Amati, uno dei tantissimi che "disobbediranno" domenica all'invito al non voto lanciato dal premier Matteo Renzi (vedi lo spot).

Ma il sì questa volta è bipartisan. "Mare, trivelle, quorum e partecipazione. Pur trovando legittima, su questi temi, qualsiasi posizione che vada in un senso piuttosto che in un altro, ritengo opportuno che la politica sappia e voglia prendere una propria posizione", dice il senatore "verdiniano" Pietro Iurlaro. "Al netto di una semplificazione che, lo abbiamo visto anche nel recente caso della stepchild adoption, appare ormai presente in ogni tipo di confronto o dibattito, il referendum di domenica sembra essere stato già capace di risvegliare nell’elettore e quindi nel cittadino un profondo senso di coscienza. Un aspetto da non sottovalutare, laddove gli ultimi appuntamenti elettorali saranno ricordati come vinti dall’astensione". 

Pietro Iurlaro-2"Il tema specifico, in fondo, è di quelli che mobilitano le piazze. Personalmente, nel recente passato, sono stato in prima fila quando, da Monopoli a Ostuni, si è trattato di difendere una risorsa importante del nostro Paese - dice ancora Iurlaro - e, soprattutto, della nostra regione. Allo stesso tempo, rifuggo qualsiasi registrazione nel club del no a tutto e a tutti i costi. Anche e soprattutto quando si parla di ambiente, è necessario valutare caso per caso, sfuggendo alle strumentalizzazioni di varie filosofie e diversi gruppi. Occorre, insomma, informarsi, farsi un’opinione e, poi, dare il proprio contributo".

"Il bistrattato Referendum resta, in generale, un formidabile strumento di democrazia. Per questo, domenica prossima, andrò a votare. Per questo, domenica prossima, apporrò il mio sì sulla scheda. Un sì, forse, che non è figlio di quella critica e di quell’informazione da me stesso, poche parole fa, invocata e promossa. Eppure, è un sì sincero, conseguenza diretta di quell’amore smisurato che un orgoglioso pugliese nutre verso le eccellenze e le bellezze della propria Terra. Domenica, insomma, non mi scaglierò a favore o contro le trivellazioni. Mi limiterò a dire sì al mio mare. Potrebbe essere altrimenti?", conclude il senatore di Francavilla Fontana.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nel cinema: si è spenta la regista brindisina Valentina Pedicini

  • Polpo da record: giornata di pesca fruttuosa a Lendinuso

  • Al mercato senza mascherina, "Il Dpcm non è legge": multata

  • Positivi e tamponi nel Brindisino: i dati nei Comuni. Trend in crescita

  • Non torna a casa: trovato senza vita in auto in aperta campagna

  • Banda delle spaccate scatenata: doppio raid in centro

Torna su
BrindisiReport è in caricamento